Via Crucis e Via Lucis, due forme di pellegrinaggio
La Via Crucis e Via Lucis sono due forme di "pellegrinaggio casalingo" pensato per chi non può permettersi di affrontare un pellegrinaggio di più giorni.

Via Crucis e Via Lucis, due forme particolari di pellegrinaggio, vengono vissute da coloro che non possono affrontare un viaggio di più giorni con fede e spiritualità. Due “pellegrinaggi casalinghi”, in pratica, durante i quali è possibile vivere in modo intimo il dialogo con Gesù.
Ma di che cosa si tratta, nello specifico?
Via Crucis e Via Lucis: cos’è la Via Crucis
La Via Crucis è la meditazione di alcuni episodi della Passione di Cristo al Calvario. Durante le Crociate, tra il XII e il XIV secolo, si riuscì a ricostruire, in modo molto verosimile, il percorso del Figlio di Dio prima della Sua morte in croce.
Verso la metà del XV secolo, poi, in alcune opere d’arte della Germania meridionale, apparvero le rappresentazioni della Passione in 7 stazioni. Dal XVIII secolo la Chiesa portò quel numero a 14, stabilendo gli episodi da raffigurare. Ogni stazione richiamava alcuni momenti veramente accaduti desunti dal Vangelo e altri che si sono tramandati dalla tradizione, come gli incontri di Maria con la Veronica e le varie cadute di Gesù con la croce.
La Via Crucis iniziò a diventare un appuntamento immancabile durante i venerdì di Quaresima, in particolare nel Venerdì Santo, e ancora oggi la Chiesa celebra questo momento fondamentale della vita di Cristo, che sfocia nella Sua Risurrezione.
Via Crucis e Via Lucis: cos’è la Via Lucis
Nel corso dei secoli anche la Via Lucis ha preso sempre più piede, portando a rivivere, sempre attraverso 14 stazioni, la Santa Pasqua. Tra queste, Gesù risorto che affida agli apostoli la missione di predicare il Vangelo, Gesù risorto sale al cielo, gli apostoli con Maria attendono nel cenacolo lo Spirito Santo, e Gesù risorto invia sugli apostoli lo Spirito Santo.
Del binomio Via Crucis e Via Lucis, quest’ultima è quella meno conosciuta, un po’ come la Via Pacis, che si celebra durante il tempo di Avvento e permette di rivivere le 14 stazioni della famiglia di Nazareth. Gesù nasce durante la settima e l’ottava tappa, e nelle ultime 6 viene ricordato e celebrato l’effetto benefico di questa nascita per gli uomini.
Questi “pellegrinaggi casalinghi”, che si possono celebrare nelle parrocchie, offrono la possibilità a tutti di avvicinarsi in modo più intimo a Dio, ed essere partecipe dei principali momenti della Sua vita. Chi ha problemi di spostamento, per salute, per lavoro e/o per motivi economici, non deve sentirsi escluso dai pellegrinaggi, ma deve viverli nella sua quotidianità, grazie ad esempio alla Via Crucis e Via Lucis. Basta pregare con cuore sincero, tutto il resto non conta.