Pellegrinaggi organizzati di fede in Italia e nel mondo
Da oltre 25.000 pellegrini accompagnati, organizziamo pellegrinaggi in pullman di proprietà verso i grandi santuari, con hotel vicino ai luoghi sacri e una guida che cammina accanto a te.
Pellegrinaggi Santi è il marchio di turismo religioso di Club Magellano srl, tour operator di Tavazzano (Lodi): organizza dal 2009 pellegrinaggi in pullman di proprietà a Medjugorje, Lourdes e San Giovanni Rotondo, con hotel vicino ai santuari, pensione completa con bevande, accompagnatore e assicurazione RC. Ha accompagnato oltre 25.000 pellegrini.
Chi organizza i pellegrinaggi di Pellegrinaggi Santi?
Li organizza dal 2009 Club Magellano srl, tour operator con sede in Via Bagnolo 14 a Tavazzano con Villavesco (LO), autorizzazione provinciale REGDE/1606/2010-08-17. Si dedica al turismo religioso, viaggia con pullman gran turismo di proprietà e ha accompagnato nei santuari oltre 25.000 pellegrini.
Quanto durano i pellegrinaggi in pullman e da che prezzo partono?
Il viaggio da Padre Pio a San Giovanni Rotondo dura 3 giorni e 2 notti, a partire da 180 € a persona. Lourdes dura 4 giorni e 3 notti, a partire da 449 €. Medjugorje dura 5 giorni con 3 notti in hotel o pensione, a partire da 297 € a persona.
Che cosa comprende la formula all-inclusive?
In tutti e tre i viaggi sono compresi pullman gran turismo andata e ritorno, hotel, pensione completa con bevande ai pasti, accompagnatore, assistenza tecnica e spirituale, visite da programma e assicurazione RC. Restano a parte iscrizione e gestione pratica, pasti durante il viaggio e supplementi per città di partenza e camera singola.
Come scegliere tra Medjugorje, Lourdes e San Giovanni Rotondo?
Medjugorje è il luogo della conversione e della Confessione, con viaggio notturno e salite su sentieri di pietra. Lourdes è il luogo della speranza e della consolazione, in piano e attrezzato per i malati. San Giovanni Rotondo è ideale per i devoti di San Pio e per chi ha pochi giorni, con viaggi di giorno.
Il pellegrinaggio parte anche se gli iscritti sono pochi?
Sì: i gruppi sono garantiti già da 15 persone, grazie ai pullman di proprietà e alle partenze distribuite tutto l'anno. Una volta prenotato si possono organizzare ferie e impegni con tranquillità; un gruppo più piccolo di 15 persone può unirsi a una delle date in calendario.
Gli hotel sono vicini ai santuari?
Sì, la vicinanza è un criterio decisivo. A Lourdes l'hotel 3 o 4 stelle è a circa cinque minuti a piedi dalla Porta San Giuseppe, a Medjugorje si dorme in hotel o pensioni vicino alla chiesa di San Giacomo, a San Giovanni Rotondo in hotel 3 stelle o superiore vicino ai luoghi di Padre Pio.
Si può andare a Fatima con Pellegrinaggi Santi?
Sì, ma solo su richiesta per gruppi: Fatima non è tra le partenze individuali prenotabili online. Per una parrocchia, un'associazione o un gruppo di amici si può costruire un programma dedicato, anche in aereo, abbinando altre tappe come Lisbona o Santiago di Compostela.
Come si svolge un pellegrinaggio organizzato, dalla prenotazione al ritorno?
Si sceglie data e città di partenza e si versa l'acconto; nei giorni prima si ricevono orario e luogo di ritrovo e il nome dell'accompagnatore. Si parte da caselli o parcheggi vicino a casa, si prega in pullman, si alloggia vicino al santuario in pensione completa e si rientra al proprio punto di carico in serata.
Un viaggio che unisce fede, persone e luoghi speciali
Itinerari sicuri e organizzati
Una comunità di pellegrini
Accompagnatori spirituali
Pullman di nostra proprietà
“Desidero esprimere i più sinceri complimenti per il garbo, la professionalità, la competenza e la disponibilità con le quali Roberto ci ha accompagnato nel pellegrinaggio. Essendo diretti in un luogo di culto e di fede, durante il viaggio sia all’andata che al ritorno, ha saputo gestire i momenti di preghiera e di approfondimento storico culturale senza imporli ma proponendoli con garbo.”
★★★★★
Ing. Carlo Basi, Lourdes dal 2 al 5 Giugno
Come funziona
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Scegli la meta e la data
Medjugorje, Lourdes o San Giovanni Rotondo: nel calendario trovi le partenze confermate e il prezzo dalla tua città.
2
Prenota con una telefonata
Ti rispondiamo noi, non un call center. Confermiamo il posto e ti inviamo il riepilogo del viaggio.
3
Parti sotto casa
Il pullman GT di nostra proprietà passa da decine di città italiane. La convocazione ti dice dove e a che ora.
4
Vivi il pellegrinaggio
Hotel vicino al santuario, pasti inclusi, una guida spirituale che prega con il gruppo e ti accompagna fino al ritorno.
I pellegrinaggi sono uno dei gesti più antichi e più semplici della fede: lasciare per qualche giorno la propria casa per andare, insieme ad altri, in un luogo dove Dio ha parlato al cuore degli uomini. Dal 2009 noi di Club Magellano organizziamo pellegrinaggi organizzati in pullman verso Medjugorje, Lourdes e San Giovanni Rotondo, e su richiesta per i gruppi verso altre mete come Fatima: oltre 25.000 pellegrini hanno già fatto questo cammino con noi. In questa pagina trovi tutto quello che serve per scegliere il tuo pellegrinaggio e prepararlo con serenità: che cosa significa davvero mettersi in cammino, quali mete proponiamo e perché, come si svolge un viaggio con noi dal momento della prenotazione al ritorno a casa, quali documenti servono, quando conviene partire, quanto costa e che cosa è compreso nella quota. Se poi ti resta qualche dubbio, in fondo trovi le domande che ci fanno più spesso, e il nostro ufficio è sempre pronto ad ascoltarti.
Dal 2009 accompagniamo i pellegrini verso i grandi santuari
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Chi siamo: Club Magellano, pellegrini prima che organizzatori
Pellegrinaggi Santi è il nome con cui Club Magellano srl, agenzia di viaggi e tour operator di Tavazzano con Villavesco, in provincia di Lodi, racconta e organizza i suoi pellegrinaggi. Lo facciamo dal 2009: da allora abbiamo accompagnato oltre 25.000 pellegrini a…
Pellegrinaggi Santi è il nome con cui Club Magellano srl, agenzia di viaggi e tour operator di Tavazzano con Villavesco, in provincia di Lodi, racconta e organizza i suoi pellegrinaggi. Lo facciamo dal 2009: da allora abbiamo accompagnato oltre 25.000 pellegrini a Medjugorje, a Lourdes e da Padre Pio a San Giovanni Rotondo, con partenze in pullman da tutta Italia.
Ma questi numeri dicono poco di chi siamo davvero. Il punto è un altro: ci crediamo anche noi. Non organizziamo pellegrinaggi come si organizzerebbe una gita qualsiasi. Molti di noi sono partiti da pellegrini prima ancora di diventare organizzatori, hanno pregato sulle pietre del Podbrdo, hanno fatto la fila per la Confessione a Lourdes, hanno sostato in silenzio davanti al corpo di San Pio. Sappiamo che cosa significa partire con una domanda nel cuore, con una grazia da chiedere o un grazie da dire, e sappiamo quanto conti, in quei giorni, avere accanto qualcuno che si prende cura di tutto il resto.
La fede al centro del viaggio
Per noi un pellegrinaggio non è un pacchetto turistico con qualche chiesa nel programma: è un cammino di fede, e tutto il resto è al suo servizio. Per questo i nostri programmi sono costruiti attorno alla Santa Messa, alla Confessione, al Rosario, alla Via Crucis, all'adorazione, e lasciano sempre tempo per la preghiera personale. Gli orari, le soste, la scelta degli hotel vicino ai santuari servono a una cosa sola: permetterti di vivere questi momenti con calma, senza la fretta e le preoccupazioni che di solito accompagnano un viaggio.
Le nostre guide spirituali non sono semplici accompagnatori. Conoscono i luoghi perché li hanno vissuti tante volte, pregano con il gruppo durante il viaggio, raccontano la storia di Bernadette, dei veggenti, di Padre Pio, e sanno stare accanto a chi parte con un dolore o con una domanda. I nomi di alcune di loro, come Uriele, Isabella e Nina a Medjugorje o Roberto a Lourdes, ritornano spesso nei messaggi che i pellegrini ci scrivono al ritorno.
Come lavoriamo
In tanti anni abbiamo fatto alcune scelte precise, che sono il modo concreto in cui cerchiamo di servire chi parte con noi:
viaggiamo con pullman gran turismo di nostra proprietà, guidati da autisti che conoscono le strade e i santuari;
scegliamo hotel vicino ai luoghi sacri, con pensione completa e bevande ai pasti comprese;
garantiamo le partenze già con 15 partecipanti, perché chi ha deciso di partire non si veda annullare il viaggio all'ultimo momento;
includiamo nella quota l'assicurazione RC e l'assistenza per tutta la durata del pellegrinaggio;
rispondiamo noi al telefono, allo 02 39523309, e su WhatsApp al 329 6799928: dietro ogni prenotazione c'è una persona, non un call center.
Una piccola comunità in cammino
La cosa più bella che ci è capitata in questi anni è vedere pellegrini che partono da soli e tornano con un gruppo di amici, famiglie che ripartono l'anno dopo con i nonni o con i figli, parrocchie che ci affidano il loro pellegrinaggio annuale. Ogni pullman diventa, per qualche giorno, una piccola comunità che prega, canta, condivide i pasti e si sostiene a vicenda.
È questo che vorremmo offrirti: non solo un viaggio ben organizzato, ma l'occasione di metterti in cammino verso Dio insieme ad altri, con la mano nella mano di chi questo cammino lo ha fatto prima di te. Se vuoi conoscerci meglio, scopri i nostri pellegrinaggi oppure contattaci: ti rispondiamo noi.
Prima delle date e dei pullman, un pellegrinaggio nasce da un desiderio
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Pellegrinaggi organizzati: che cosa ci muove
Prima delle date, dei pullman e degli hotel, un pellegrinaggio nasce da un desiderio. Chi ci telefona per la prima volta spesso non sa ancora bene perché vuole partire: sa soltanto che sente il bisogno di farlo. In tanti anni di viaggi…
Prima delle date, dei pullman e degli hotel, un pellegrinaggio nasce da un desiderio. Chi ci telefona per la prima volta spesso non sa ancora bene perché vuole partire: sa soltanto che sente il bisogno di farlo. In tanti anni di viaggi abbiamo imparato a riconoscere tre grandi motivi che, in modi diversi, si ritrovano quasi in ogni pellegrino. Li abbiamo messi alla base del nostro lavoro.
Crescita spirituale
I pellegrinaggi sono un cammino dell’anima verso un luogo a volte lontano e difficile da raggiungere, che serve per unirci a qualcosa che è in realtà sempre accanto a noi, sempre dentro di noi; La nostra Fede, il Nostro Signore.
Per questo, nei nostri programmi, il tempo della preghiera non è un'appendice delle visite: è il loro centro. La Santa Messa, la Confessione, il Rosario, la Via Crucis e i momenti di silenzio davanti alla grotta o alla croce sono il vero motivo del viaggio, e il resto è organizzato perché tu li possa vivere senza fretta e senza preoccupazioni pratiche.
Visitare luoghi sacri
I pellegrinaggi non sono solo un viaggio verso un luogo fisico, come Medjugorje, Lourdes, Fatima o San Giovanni Rotondo; Ma un viaggio verso la fede, e nella fede, l’inizio di un percorso che inizia per non finire, l’inizio di un Amore che sorge in noi per non lasciarci più, per conquistarci.
I luoghi però contano. Salire sulle pietre del Podbrdo dove, secondo i veggenti, la Madonna è apparsa per la prima volta nel 1981, bagnarsi le mani alla sorgente di Massabielle che Bernadette scavò con le dita nel 1858, sostare in silenzio davanti al corpo di San Pio da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo: sono esperienze che parlano a tutti i sensi e che restano impresse per anni. Il nostro compito è portarti in questi luoghi nel modo giusto, al momento giusto, con qualcuno che ti aiuti a capirli.
Luogo d'incontro
I pellegrinaggi sono talvolta un seme che gettiamo nella nostra vita, l’inizio di un cammino di fede, talvolta un atto di ringraziamento, spesso un viaggio di speranza, di preghiera, di richiesta, oltre che un modo per conoscere persone che condividono con noi la fede.
Molti dei nostri pellegrini partono da soli e tornano con un gruppo di amici. Il pullman, i pasti condivisi in hotel, le salite fatte insieme e le sere passate a raccontarsi rendono il gruppo una piccola comunità in cammino. È una delle cose che i pellegrini ci raccontano più spesso quando tornano: non si aspettavano di sentirsi così accolti.
Ogni pellegrinaggio comincia con un primo passo
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I pellegrinaggi secondo noi
Un pellegrinaggio per noi è un viaggio fisico e mentale; è una deviazione dal percorso quotidiano della nostra vita per ricongiungersi al sacro.
Un pellegrinaggio per noi è un viaggio fisico e mentale; è una deviazione dal percorso quotidiano della nostra vita per ricongiungersi al sacro.
Un pellegrinaggio è un cammino dell’anima verso un luogo a volte lontano e difficile da raggiungere, che serve per unirci a qualcosa che è in realtà sempre accanto a noi, sempre dentro di noi… La nostra Fede, il Nostro Signore…
Un pellegrinaggio non è un viaggio verso un luogo fisico, come Medjugorje, Lourdes, Fatima o San Giovanni Rotondo… Ma è un viaggio verso la fede, e nella fede, è l’inizio di un percorso che inizia per non finire, è l’inizio di un Amore che sorge in noi per non lasciarci più, per conquistarci…
La Madonna in un messaggio dato a Ivan a Medjugorje dice :”Cari figli, se voi sapeste quanto vi amo, piangereste dalla gioia“.
Un Pellegrinaggio è talvolta un seme che gettiamo nella nostra vita, è l’inizio di un cammino di fede, è talvolta un atto di ringraziamento, è spesso un viaggio di speranza, di preghiera, di richiesta. Qualunque sia il motivo del tuo viaggio, c’è un momento giusto per te, quello dove ti rendi conto che nulla davvero ti impedisce di partire, quello dove sei chiamato… proprio TU. Qualunque sia il tuo motivo, noi ti accompagniamo, passo passo, con la mano nella mano…
Questa idea di pellegrinaggio ha conseguenze molto concrete sul modo in cui lavoriamo. Significa che non vendiamo "gite" con una tappa religiosa, ma viaggi pensati attorno alla preghiera; che scegliamo hotel vicini ai santuari, perché ogni minuto risparmiato negli spostamenti è un minuto in più davanti alla grotta o in chiesa; che i nostri accompagnatori conoscono i luoghi e le loro storie e sanno quando parlare e quando lasciare spazio al silenzio. Significa anche rispettare chi parte con una fede solida e chi invece parte pieno di domande, senza giudicare nessuno: nei nostri gruppi viaggiano insieme parrocchiani di lunga data, persone che non entrano in chiesa da decenni, coppie, nonni con i nipoti, amici che si sono convinti a vicenda.
Il pellegrinaggio è una tradizione antica quanto la fede cristiana
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Che cos'è un pellegrinaggio: significato e storia
Per capire perché milioni di persone ogni anno si mettono in viaggio verso un santuario, vale la pena fare un passo indietro e guardare da dove viene questa tradizione. Il pellegrinaggio non è un'invenzione moderna né una pratica solo cristiana: è un…
Per capire perché milioni di persone ogni anno si mettono in viaggio verso un santuario, vale la pena fare un passo indietro e guardare da dove viene questa tradizione. Il pellegrinaggio non è un'invenzione moderna né una pratica solo cristiana: è un gesto che attraversa la storia delle religioni. Ma nella fede cristiana ha assunto un significato preciso, che è utile conoscere prima di partire.
Il significato della parola "pellegrino"
La parola italiana "pellegrino" deriva dal latino peregrinus, che a sua volta viene da per ager, "attraverso i campi", oppure da peregre, "fuori dal proprio paese". Il peregrinus, nel diritto romano, era semplicemente lo straniero, chi non godeva della cittadinanza. Con il cristianesimo la parola si è caricata di un senso spirituale: il pellegrino è colui che accetta di essere straniero, di lasciare le proprie sicurezze per mettersi in cammino verso Dio. Nella Lettera agli Ebrei i credenti sono descritti come "stranieri e pellegrini sulla terra" (Eb 11,13), e la Prima Lettera di Pietro esorta i cristiani a vivere "come stranieri e pellegrini" (1Pt 2,11). Il viaggio verso un santuario diventa così un'immagine concreta di tutta la vita cristiana, che è un cammino verso la casa del Padre.
Le radici bibliche del cammino
La Bibbia è piena di cammini. Abramo lascia la sua terra perché Dio gli dice: "Vattene dalla tua terra" (Gen 12,1). Il popolo d'Israele attraversa il deserto per quarant'anni prima di entrare nella terra promessa. Più tardi, tre volte l'anno, gli israeliti salivano a Gerusalemme per le grandi feste: i Salmi dal 120 al 134, detti "canti delle salite" o "canti graduali", erano probabilmente cantati proprio durante questi pellegrinaggi. "Quale gioia, quando mi dissero: Andremo alla casa del Signore!" (Sal 122,1) è ancora oggi una delle preghiere più belle da recitare in pullman alla partenza.
Anche Gesù è un pellegrino. Il Vangelo di Luca racconta che a dodici anni salì con Maria e Giuseppe a Gerusalemme per la Pasqua (Lc 2,41-52), e tutta la seconda parte del suo Vangelo è costruita come un lungo viaggio verso Gerusalemme. Dopo la risurrezione, i due discepoli di Emmaus incontrano il Signore proprio mentre camminano, e lo riconoscono allo spezzare del pane (Lc 24,13-35): è l'immagine perfetta di ciò che accade in un pellegrinaggio, dove si cammina insieme, si ascolta la Parola e si celebra l'Eucaristia.
I primi secoli: la Terra Santa e le tombe dei martiri
Già nei primi secoli i cristiani cominciarono a visitare i luoghi della vita di Gesù e le tombe degli apostoli e dei martiri. Dopo la pace costantiniana del IV secolo, Sant'Elena, madre dell'imperatore Costantino, si recò in Terra Santa e promosse la costruzione delle basiliche sui luoghi santi. Di quell'epoca ci è arrivato un documento straordinario: il diario di viaggio di Egeria, una donna probabilmente originaria della Galizia o della Gallia, che alla fine del IV secolo visitò la Terra Santa, il Sinai e l'Egitto e descrisse con precisione le liturgie di Gerusalemme. È uno dei primi "racconti di pellegrinaggio" della storia cristiana, e mostra già tutti gli elementi che ritroviamo ancora oggi: il viaggio, la guida, la lettura dei brani biblici nei luoghi in cui erano avvenuti i fatti, la preghiera comune.
A Roma, intanto, i pellegrini si recavano ad limina Apostolorum, alle soglie delle tombe di Pietro e Paolo. Le catacombe e le basiliche costruite sui sepolcri dei martiri diventarono mete di devozione, e da tutta Europa si cominciò a scendere verso la città eterna.
Il Medioevo: romei, palmieri e pellegrini
Nel Medioevo il pellegrinaggio diventa un fenomeno di massa. Le tre grandi mete erano Gerusalemme, Roma e Santiago di Compostela, dove dal IX secolo si venerava la tomba dell'apostolo Giacomo. Dante Alighieri, nella Vita Nova, spiega che chi andava oltremare, in Terra Santa, era chiamato "palmiere" perché tornava portando la palma; chi andava a Roma era detto "romeo"; e in senso stretto si chiamava "peregrino" solo chi andava alla casa di San Giacomo in Galizia. Per raggiungere queste mete nacquero vere e proprie strade dei pellegrini, come la Via Francigena, descritta già alla fine del X secolo dall'arcivescovo Sigerico di Canterbury nel suo viaggio di ritorno da Roma, e il Cammino di Santiago. Lungo queste vie sorsero ospizi, ospedali, chiese e confraternite dedicate all'accoglienza.
Nel 1300 papa Bonifacio VIII indisse il primo Giubileo, con l'indulgenza per chi visitava le basiliche romane: da allora gli Anni Santi hanno portato a Roma milioni di persone. L'ultimo Giubileo ordinario, dedicato al tema "Pellegrini di speranza", si è aperto alla vigilia di Natale del 2024 e si è chiuso il 6 gennaio 2026: un segno di quanto il pellegrinaggio sia ancora oggi al cuore della vita della Chiesa.
L'età moderna: i grandi santuari mariani
Negli ultimi due secoli la geografia dei pellegrinaggi si è arricchita di nuove mete legate alle apparizioni mariane e ai santi. Nel 1858 a Lourdes, nei Pirenei francesi, la giovane Bernadette Soubirous raccontò di aver visto per diciotto volte "una Signora" nella grotta di Massabielle. Nel 1917 a Fatima, in Portogallo, tre pastorelli ricevettero le apparizioni della Madonna. Nel Novecento la figura di Padre Pio ha fatto di un piccolo paese del Gargano, San Giovanni Rotondo, una delle mete più frequentate d'Italia. Dal 1981 Medjugorje, in Bosnia ed Erzegovina, è diventata un luogo di preghiera e di conversione per milioni di persone da tutto il mondo. Lourdes e Fatima sono apparizioni riconosciute dalla Chiesa; per Medjugorje, come spieghiamo più avanti, la Santa Sede nel 2024 ha concesso il nulla osta al culto, riconoscendo i frutti spirituali del luogo.
Il pellegrinaggio oggi
Che cosa resta, oggi, di questa lunga storia? Molto più di quanto si pensi. Il pullman ha preso il posto del bastone e della bisaccia, gli hotel hanno sostituito gli ospizi, ma il cuore del pellegrinaggio è rimasto lo stesso: uscire da sé, mettersi in cammino con altri, arrivare in un luogo santo, pregare, convertirsi e tornare a casa diversi. Il Catechismo della Chiesa Cattolica ricorda che i pellegrinaggi "evocano il nostro cammino sulla terra verso il cielo" e sono "tradizionalmente tempi forti di rinnovamento nella preghiera" (CCC 2691). È esattamente questo che cerchiamo di offrire a chi parte con noi.
Partire in pellegrinaggio: rispondere a una chiamata
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Perché partire in pellegrinaggio con noi?
Chi parte in pellegrinaggio non si trova ad essere, ma si fa straniero e di questa condizione si assume le fatiche e i rischi, sia interiori che materiali, in vista di vantaggi spirituali (come incontrare il sacro in un luogo lontano, offrire…
Perché partire in pellegrinaggio
Chi parte in pellegrinaggio non si trova ad essere, ma si fa straniero e di questa condizione si assume le fatiche e i rischi, sia interiori che materiali, in vista di vantaggi spirituali (come incontrare il sacro in un luogo lontano, offrire i rischi e i sacrifici materialmente patiti in cambio di una salvezza o di un perdono metafisici) e perché no anche materiali, grazie alle avventure e occasioni che, strada facendo, non possono mancare.
Un desiderio forte che ci porta ad essere pellegrini: forse sei un devoto, forse sei un fedele, ma forse sei anche un “randagio” attratto soltanto da un fatto misterioso… Forse hai una grazia così grande da chiedere, forse hai una grossa pena da espiare… Chissà… Ma una cosa è certa: andare in pellegrinaggio è scoprire che in questi luoghi si respira una fede viva, si scopre il volto bello della Chiesa, si torna ai Sacramenti e si percepisce una diversità nuova nella propria vita.
Nelle telefonate che riceviamo ogni giorno, i motivi per partire sono i più diversi. C'è chi vuole ringraziare per una guarigione, per la nascita di un nipote, per un matrimonio salvato. C'è chi porta con sé un dolore: un lutto, una malattia, un figlio lontano dalla fede, un lavoro perso. C'è chi è semplicemente curioso, perché un amico è tornato da Medjugorje cambiato e vuole capire che cosa gli è successo. E c'è chi ha fatto una promessa tanti anni fa e sente che è arrivato il momento di mantenerla. Non esiste un motivo giusto o sbagliato: ogni pellegrino porta il suo zaino, e il bello del cammino è che lungo la strada quello zaino diventa più leggero.
Partire con un pellegrinaggio organizzato, invece che da soli, ha poi alcuni vantaggi molto pratici. Non devi pensare a come arrivare, dove dormire, dove mangiare, a che ora c'è la Messa in italiano o come si raggiunge il colle delle apparizioni: ci pensiamo noi. Hai accanto una persona che conosce i luoghi e li sa raccontare. Viaggi in gruppo, quindi non sei mai solo, nemmeno se parti da solo. E la quota è nota fin dall'inizio, con i servizi compresi chiaramente indicati, così puoi concentrarti su ciò che conta davvero.
La chiesa di San Giacomo, cuore della preghiera a Medjugorje
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Le nostre mete: i pellegrinaggi in pullman che proponiamo
Le nostre partenze regolari, tutto l'anno, riguardano tre grandi mete: Medjugorje, Lourdes e San Giovanni Rotondo, la città di Padre Pio. Sono tre luoghi molto diversi tra loro per storia, paesaggio e atmosfera, ma hanno in comune una cosa: sono luoghi dove…
Le nostre partenze regolari, tutto l'anno, riguardano tre grandi mete: Medjugorje, Lourdes e San Giovanni Rotondo, la città di Padre Pio. Sono tre luoghi molto diversi tra loro per storia, paesaggio e atmosfera, ma hanno in comune una cosa: sono luoghi dove si prega tanto, dove ci si confessa, dove si torna ai Sacramenti. Su richiesta, per gruppi e parrocchie, organizziamo anche pellegrinaggi verso altre mete, come Fatima. Qui sotto trovi una presentazione di ciascuna meta; per il programma giorno per giorno, le città di partenza e il prezzo aggiornato ti rimandiamo alle pagine dedicate.
I pellegrinaggi a Medjugorje
Sono migliaia le persone che ogni anno vengono con noi in pellegrinaggio a Medjugorje. Il pellegrino che decide di venire a Medjugorje è un pellegrino diverso, spesso smarrito, spesso a digiuno di preghiera di fede, spesso sfiduciato, spesso curioso e in cerca di risposte, di conferme, di smentite…quasi sempre il pellegrino che viaggia a Medjugorje per la prima volta è turbato, in molti non credono nella preghiera, in tanti non ricordano nemmeno le preghiere e non si confessano da anni…o da decenni.
Il grande significato di Medjugorje sta proprio in questo, nella sua “fama” di “confessionale del mondo”, di luogo di conversione, luogo di recupero delle anime, luogo di lacrime di gioia… perché una volta arrivati qui, avvolti dalla semplicità del paesaggio, dalla povertà delle strutture, in un luogo ameno e lontano dalle vostre abitazioni, vi sentirete in realtà a casa.
Senza una ragione apparente, senza che ancora la nostra guida vi abbia parlato, vi abbia spiegato di Medjugorje, sentirete come un pugno nello stomaco, un’emozione che sale dallo stomaco al cuore, dal cuore agli occhi trasformandosi in lacrime, lacrime di commozione alle quali non saprete dare un significato, ma lacrime di gioia per quello che il vostro cuore accoglierà nei successivi giorni.
Medjugorje è un paese dell'Erzegovina, nel sud della Bosnia ed Erzegovina, a una trentina di chilometri da Mostar e non lontano dal confine con la Croazia. Fino al 1981 era un villaggio agricolo di vigne e tabacco, sconosciuto al resto del mondo. Il 24 giugno di quell'anno alcuni ragazzi del paese raccontarono di aver visto la Madonna sulla collina del Podbrdo, nella frazione di Bijakovići. Da allora i veggenti riferiscono di apparizioni e di messaggi, e Medjugorje è diventata meta di pellegrini da ogni continente. Se vuoi conoscere la storia nel dettaglio, abbiamo dedicato pagine di approfondimento alle apparizioni di Medjugorje, ai veggenti di Medjugorje e ai messaggi di Medjugorje, compreso il messaggio del 25 del mese; per una panoramica sul paese, sul santuario e sul clima c'è la guida a Medjugorje.
La posizione della Chiesa su Medjugorje
È una domanda che ci fanno in tanti, ed è giusto rispondere con precisione. Il 19 settembre 2024 il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato la Nota "La Regina della Pace" sull'esperienza spirituale legata a Medjugorje, approvata da Papa Francesco. Con questo documento la Santa Sede ha concesso il nulla osta: i fedeli possono partecipare liberamente al culto e ai pellegrinaggi, e la Chiesa riconosce gli abbondanti frutti spirituali del luogo, come le conversioni, il ritorno alla Confessione e all'Eucaristia, le vocazioni e le opere di carità. La Nota precisa però che con questo giudizio non si dichiara la soprannaturalità delle apparizioni: la Chiesa non si pronuncia sul fatto che le apparizioni siano autentiche, ma afferma che a Medjugorje si vive un'esperienza spirituale buona e che si può partecipare con fiducia. Già dal 2019, peraltro, la Santa Sede aveva autorizzato l'organizzazione di pellegrinaggi ufficiali da parte di diocesi e parrocchie. Nei nostri viaggi rispettiamo pienamente questa posizione: parliamo dei messaggi "secondo i veggenti" e mettiamo al centro ciò che la Chiesa indica come frutto sicuro di Medjugorje, cioè la preghiera, i Sacramenti e la conversione.
Che cosa si vive durante il pellegrinaggio
Il nostro pellegrinaggio a Medjugorje dura cinque giorni, con tre notti in hotel o pensione. Si parte la sera in pullman dal Nord Italia, si viaggia di notte e si arriva a Medjugorje in mattinata. Le tre giornate piene sul posto seguono il ritmo della parrocchia e comprendono:
la Santa Messa in lingua italiana e la possibilità di confessarsi;
la partecipazione al programma di preghiera serale della parrocchia di San Giacomo e gli incontri con i frati francescani;
la salita al Podbrdo, la collina delle prime apparizioni, con la preghiera alla Croce Blu;
la salita al Križevac, il monte della Croce, pregando la Via Crucis;
quando possibile, l'incontro con uno dei veggenti per ascoltarne la testimonianza, compatibilmente con la loro presenza a Medjugorje;
gli incontri con alcune delle comunità nate a Medjugorje, come la Comunità Cenacolo di Suor Elvira, l'orfanotrofio di Suor Josipa, i Figli del Divino Amore, Nuovi Orizzonti, Suor Emmanuel o altre testimonianze di vite toccate dalla grazia;
una sera, la salita notturna al Podbrdo con le torce oppure il Rosario serale alla Croce Blu.
Il quinto giorno, dopo la colazione in primissima mattinata, si riparte attraversando le frontiere bosniaca, croata e slovena e si rientra in Italia in serata. A guidarti spiritualmente ci sono accompagnatori che conoscono Medjugorje da anni, come Uriele, Isabella e Nina, e ogni pellegrino riceve la versione lite dell'eBook "Guida di Medjugorje", con canti e preghiere. Il prezzo aggiornato parte da 297 €: le prossime date sono nel calendario della pagina del viaggio.
Per chi è il pellegrinaggio a Medjugorje
Medjugorje è una meta adatta a chi cerca un'esperienza intensa di preghiera e di confessione, a chi vive un momento difficile, a chi si è allontanato dalla fede e vuole riavvicinarsi, ai giovani e ai gruppi parrocchiali. Richiede un minimo di forma fisica per le salite al Podbrdo e al Križevac, che si fanno su sentieri di pietra: chi non se la sente può però vivere tutto il resto del programma, pregare ai piedi delle colline o alla Croce Blu, che si raggiunge più facilmente, e partecipare alle liturgie in parrocchia. Il viaggio di andata è notturno: è un pellegrinaggio intenso, che si "guadagna" anche con un po' di fatica, ed è proprio questa fatica condivisa a renderlo così speciale per chi lo vive. Se preferisci un viaggio a Medjugorje in un periodo particolare, come l'anniversario del 25 giugno o il festival dei giovani di inizio agosto, chiamaci per tempo, perché sono le partenze più richieste.
I pellegrinaggi a Lourdes
E’ nella grotta di Massabielle, presso Lourdes, che Maria apparve sorridente a Bernadette; un sorriso che ancora oggi attira migliaia di pellegrini e dona a tutti il desiderio di ritornare in pellegrinaggio a Lourdes. Davanti alla Grotta si chiede la pace, la salute e la grazia della fede per le famiglie e per i propri cari per ricevere dalla Vergine Maria quella forza di speranza da poi ritrasmettere al prossimo. La grotta è la casa di tutti, la roccia in cui confidiamo dove scorre l’acqua viva, dove i pellegrini ritrovano la pace e serenità per rigenerare quella fatica corporale e spirituale che la vita odierna porta a vivere quotidianamente.
A Lourdes i malati vanno nella speranza di guarire, trovano tranquillità e, soprattutto, insegnano ad apprezzare la vita; ma il cuore di Lourdes non sono le guarigioni, il vero miracolo di Lourdes sono le continue conversioni del cuore grazie alle piscine dove si abbraccia Maria, alla Via Crucis, dove ci si immedesima in una donna che vede suo figlio crocifisso e alla processione mariana, quando tutti i pellegrini di diversi Paesi si affidano completamente a Maria e migliaia di candele sono accese attorno alla grotta. Lasciare Lourdes è un distacco doloroso, ma tutti nel proprio cuore sanno che presto ritorneranno in quel luogo per essere nuovamente accolti da Maria con un sorriso.
Lourdes è una cittadina dei Pirenei francesi, nella regione dell'Occitania, attraversata dal fiume Gave de Pau. Tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 Bernadette Soubirous, una ragazza di quattordici anni di famiglia poverissima, vide per diciotto volte una "Signora" vestita di bianco nella grotta di Massabielle. Il 25 marzo la Signora le disse il suo nome nel dialetto del luogo: "Que soy era Immaculada Councepciou", "Io sono l'Immacolata Concezione". Nel 1862 il vescovo di Tarbes riconobbe ufficialmente le apparizioni. Bernadette entrò poi tra le Suore della Carità di Nevers, dove morì nel 1879; è stata proclamata santa nel 1933 e il suo corpo riposa ancora oggi nella cappella del convento di Nevers. Per conoscere la sua vita c'è la pagina su Bernadette di Lourdes; il racconto completo delle diciotto apparizioni è nella pagina sulla Madonna di Lourdes, mentre la guida al santuario, con cosa vedere e gli orari delle celebrazioni, è nella pagina su Lourdes.
Dalla sorgente che Bernadette scavò nella grotta su indicazione della Signora sgorga ancora oggi l'acqua a cui i pellegrini attingono. Il Bureau des Constatations Médicales del santuario studia dal 1883 le guarigioni segnalate: ad aprile 2025 la Chiesa ha riconosciuto la settantaduesima guarigione miracolosa, quella di una pellegrina italiana, Antonietta Raco. Ma, come dicevamo, il vero miracolo di Lourdes è quello che accade nel cuore di chi ci va.
Che cosa si vive durante il pellegrinaggio
Il nostro pellegrinaggio a Lourdes dura quattro giorni con tre notti in hotel 3 o 4 stelle a circa cinque minuti a piedi dalla Porta San Giuseppe del santuario, in pensione completa. Si arriva a Lourdes la sera del primo giorno e il gruppo va subito a salutare la grotta. Nelle due giornate piene si vivono:
la visita orientativa del santuario e la Santa Messa internazionale;
la visita alle basiliche: l'Immacolata Concezione (detta Basilica Superiore), la Cripta, la Basilica del Rosario con i suoi mosaici, la grande Basilica sotterranea di San Pio X e la chiesa di Santa Bernadette;
la Via Crucis sul colle del santuario;
la possibilità di partecipare alla Processione Eucaristica del pomeriggio e alla fiaccolata serale (le Flambeaux) sull'esplanade;
la visita a piedi dei luoghi di Bernadette: il Cachot, il Mulino di Boly dove nacque, l'Hospice dove si preparò alla Prima Comunione e la chiesa parrocchiale con il fonte battesimale;
la Santa Messa in lingua italiana e il tempo per la preghiera personale alla grotta, per la Confessione e, per chi lo desidera, per le piscine.
L'ultimo giorno, dopo la colazione, si riparte e si arriva in Italia in serata. Il prezzo aggiornato del viaggio parte da 449 €; le prossime date sono nel calendario della pagina dedicata.
Aggiornamento sulle piscine: dopo la chiusura del 2020, le piscine del santuario sono state riaperte gradualmente a partire dall'estate 2024. Le modalità di accesso all'immersione possono variare a seconda dei periodi e dell'affluenza; in ogni caso è sempre possibile il "gesto dell'acqua" alle fontane vicino alla grotta, dove si beve e ci si lava il viso e le mani con l'acqua della sorgente. Il nostro accompagnatore ti indicherà sul posto come accedere.
La grotta di Massabielle, dove Bernadette vide la Signora
Per chi è il pellegrinaggio a Lourdes
Lourdes è forse il santuario più accogliente del mondo verso i malati, gli anziani e le persone con disabilità: tutto il santuario è pensato per loro, e i malati hanno la precedenza nelle celebrazioni. È quindi una meta ideale per chi ha qualche difficoltà a camminare, per le famiglie che vogliono affidare un proprio caro alla Madonna, per chi vuole vivere un pellegrinaggio mariano con ritmi più distesi. Le grandi processioni internazionali, con fedeli di tutte le lingue che pregano insieme, danno un'idea concreta di che cosa significhi Chiesa "cattolica", cioè universale. Chi cerca un viaggio a Lourdes in coincidenza con l'11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes e Giornata mondiale del malato, o con le feste dell'estate, farà bene a prenotare con anticipo.
I pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo, da Padre Pio
San Giovanni Rotondo è un paese del Gargano, in provincia di Foggia, a circa 600 metri di altitudine. Qui, nel convento dei frati cappuccini di Santa Maria delle Grazie, visse per oltre cinquant'anni Padre Pio da Pietrelcina, al secolo Francesco Forgione, nato a Pietrelcina, nel Beneventano, il 25 maggio 1887. Il 20 settembre 1918, mentre pregava davanti al crocifisso del coro della chiesa antica, ricevette le stimmate, che portò per cinquant'anni. Confessava per ore ogni giorno, celebrava la Messa con un'intensità che colpiva chiunque vi assistesse e attirava folle da tutta Italia e dal mondo. Volle costruire un grande ospedale, la Casa Sollievo della Sofferenza, inaugurato nel 1956 e ancora oggi uno dei più importanti ospedali del Sud. Morì il 23 settembre 1968; Giovanni Paolo II lo ha beatificato nel 1999 e proclamato santo il 16 giugno 2002. La sua vita, le stimmate e le preghiere a lui rivolte sono raccontate nella pagina su Padre Pio; per i luoghi da vedere in paese c'è la guida a San Giovanni Rotondo.
Che cosa si vive durante il pellegrinaggio
Il nostro pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo è un viaggio di tre giorni con due notti in hotel 3 stelle o superiore, in pensione completa con le bevande ai pasti comprese. È un pellegrinaggio breve ma molto ricco, perché unisce ai luoghi di Padre Pio altri tre santuari tra i più antichi e importanti d'Italia:
all'andata, una sosta a Lanciano, in Abruzzo, per la visita libera del santuario del Miracolo Eucaristico, dove secondo la tradizione, nell'VIII secolo, il pane e il vino consacrati si trasformarono in carne e sangue durante la Messa di un monaco che dubitava della presenza reale di Cristo nell'Eucaristia;
il secondo giorno, la visita guidata dei luoghi di San Pio: la chiesa antica e la chiesa nuova di Santa Maria delle Grazie, la veranda, la cella, il crocifisso delle stimmate; compatibilmente con gli orari, la Casa Sollievo della Sofferenza; la grande chiesa di San Pio progettata da Renzo Piano, con il percorso tra i mosaici fino alla cripta dove sono custodite le spoglie del santo, la preghiera personale e la Santa Messa;
nel pomeriggio, la salita a Monte Sant'Angelo, con il santuario in grotta di San Michele Arcangelo, meta di pellegrini da tutta Europa fin dal Medioevo e oggi patrimonio dell'umanità UNESCO, e il centro storico con il rione Junno;
il terzo giorno, sulla via del ritorno, la visita guidata a Loreto, nelle Marche, al santuario della Santa Casa, che secondo la tradizione custodisce le mura della casa di Nazaret in cui visse la Vergine Maria, con la celebre statua della Madonna Nera.
Il prezzo aggiornato parte da 180 €. Al momento le partenze vengono programmate periodicamente: trovi le prossime date nel calendario della pagina del viaggio oppure puoi chiederci direttamente quando è prevista la prossima. Se cerchi un viaggio a San Giovanni Rotondo per il tuo gruppo, possiamo organizzare una data dedicata.
La chiesa di San Pio, dove riposa il santo del Gargano
Per chi è il pellegrinaggio da Padre Pio
È il pellegrinaggio ideale per chi ha pochi giorni a disposizione, per chi ha una devozione particolare per San Pio, per chi desidera conoscere in un solo viaggio quattro luoghi di grande spiritualità italiana e per chi preferisce non uscire dall'Italia. Le partenze sono di giorno e non ci sono viaggi notturni; le distanze a piedi sul posto sono contenute e i luoghi sono in gran parte accessibili. È un viaggio molto apprezzato anche da chi è già stato a Medjugorje o a Lourdes e cerca un pellegrinaggio più vicino a casa.
I pellegrinaggi a Fatima
Cova da Iria, una piccola località vicina a Fatima, è qui che dal 13 Maggio 1917 al 13 Ottobre dello stesso anno Maria apparve ai tre pastorelli Lucia, Francisco e Giacinta con un invito alla preghiera e alla penitenza per poter riparare alle offese commesse contro Dio; un messaggio molto forte, valido ancora oggi, e che riesce ad arrivare all’anima di ogni persona che si reca in Pellegrinaggio a Fatima. Davanti alla statua della Vergine Maria, e in tutta la spianata, si riescono a percepire una calma e un silenzio penetranti che permettono al pellegrino di trovare un senso di raccoglimento unico che gli permette di comprendere il senso dei messaggi lasciatici.
A Fatima si riesce a ritrovare la devozione popolare più sincera e genuina, oltre ad un forte richiamo da parte della Madonna stessa, in cui ognuno di noi può attingere per ritrovare la preghiera, convertire il proprio cuore, e vivere le proprie sofferenze come un gesto d’amore verso Dio.
Fatima si trova nel centro del Portogallo, a circa 130 chilometri a nord di Lisbona. Le apparizioni ai tre pastorelli sono state riconosciute dalla Chiesa nel 1930; Francesco e Giacinta Marto sono stati proclamati santi da Papa Francesco proprio a Fatima, il 13 maggio 2017, nel centenario della prima apparizione, mentre suor Lucia, morta nel 2005, è stata dichiarata venerabile nel 2023 e la sua causa di beatificazione prosegue. Il cuore del santuario è la Cappellina delle Apparizioni, costruita nel punto in cui la Madonna apparve sopra un piccolo leccio, affacciata sulla grande spianata dove si svolgono la processione delle candele e la recita del Rosario.
Oggi il pellegrinaggio a Fatima non è presente tra le nostre partenze individuali prenotabili online, ma è disponibile su richiesta per i gruppi: per una parrocchia, un'associazione o un gruppo di amici possiamo costruire un programma dedicato, anche in aereo, che unisca Fatima ad altre tappe come Lisbona o Santiago di Compostela. Contattaci per un preventivo.
Altre mete su richiesta per gruppi
Oltre alle mete con partenze regolari, per gruppi organizzati possiamo studiare pellegrinaggi su misura verso altri luoghi della fede. Alcuni esempi delle richieste che riceviamo più spesso:
Roma, con le basiliche papali, le tombe degli apostoli Pietro e Paolo e la possibilità di partecipare a un'udienza generale del Papa;
la Terra Santa, con Betlemme, Nazaret, il lago di Tiberiade e Gerusalemme, naturalmente in aereo e compatibilmente con la situazione di sicurezza dell'area;
Santiago di Compostela, la meta dell'antico Cammino, anche abbinata a Fatima;
Loreto, Lanciano e Monte Sant'Angelo, che già fanno parte del nostro viaggio da Padre Pio, possono diventare le tappe di un itinerario mariano o eucaristico dedicato.
Per queste proposte non esistono date fisse: le costruiamo insieme al responsabile del gruppo, partendo dal numero dei partecipanti, dal periodo e dal budget.
Scegliere la meta giusta è il primo passo del cammino
07
Come scegliere il pellegrinaggio giusto per te
Una delle domande più frequenti che riceviamo al telefono è semplicissima: "Dove mi consigliate di andare?". Non c'è una risposta valida per tutti, ma ci sono alcuni criteri che aiutano a orientarsi. Li riassumiamo qui, con la stessa sincerità con cui li…
Una delle domande più frequenti che riceviamo al telefono è semplicissima: "Dove mi consigliate di andare?". Non c'è una risposta valida per tutti, ma ci sono alcuni criteri che aiutano a orientarsi. Li riassumiamo qui, con la stessa sincerità con cui li spieghiamo a chi ci chiama.
Che cosa cerchi nel cuore
Il primo criterio è spirituale. Ogni santuario ha una sua "voce":
Medjugorje è il luogo della conversione, della Confessione, della preghiera prolungata e del digiuno. È la meta per chi sente di dover rimettere ordine nella propria vita, per chi si è allontanato da Dio e vuole tornare, per chi vuole pregare tanto e in modo semplice.
Lourdes è il luogo della speranza e della consolazione, soprattutto per chi soffre nel corpo o nello spirito. È la meta per chi vuole affidare a Maria un malato, una famiglia, un dolore, e per chi vuole respirare la dimensione universale della Chiesa.
San Giovanni Rotondo è il luogo della santità vissuta nella sofferenza e nella carità. È la meta per chi ha una devozione per San Pio, per chi vuole riscoprire la Messa e la Confessione attraverso l'esempio di un santo che vi dedicò la vita, e per chi apprezza un itinerario che tocca più santuari.
Fatima è il luogo della penitenza, del Rosario e della preghiera per la pace, e si può organizzare su richiesta per i gruppi.
Quanto tempo hai
Il secondo criterio è il tempo. Il viaggio da Padre Pio dura tre giorni, quello a Lourdes quattro, quello a Medjugorje cinque. Se hai solo un fine settimana lungo, San Giovanni Rotondo è la scelta più naturale; se puoi dedicare quasi una settimana, Medjugorje ti permette di vivere tre giornate piene sul posto.
Come stai fisicamente
Il terzo criterio è la forma fisica. A Medjugorje le salite al Podbrdo e al Križevac si fanno su sentieri sassosi, e il viaggio di andata è notturno. A Lourdes il santuario è in piano, attrezzato per i malati, e si dorme in hotel già dalla prima notte. A San Giovanni Rotondo i viaggi sono di giorno e i luoghi sono vicini. Se hai dubbi, parlane con noi: ti diremo con franchezza che cosa è possibile e che cosa no.
Da dove parti
Il quarto criterio è la città di partenza. I nostri pullman per Medjugorje partono dal Nord Italia e dalla Toscana, quelli per Lourdes da gran parte del Centro-Nord e anche da Roma, Napoli, Abruzzo e Marche, quelli per Padre Pio da Lombardia, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. Più avanti trovi una tabella con le città principali.
Un confronto a colpo d'occhio
Medjugorje
Lourdes
San Giovanni Rotondo
Paese
Bosnia ed Erzegovina
Francia
Italia (Puglia)
Durata
5 giorni / 3 notti
4 giorni / 3 notti
3 giorni / 2 notti
Viaggio di andata
Notturno in pullman
In pullman, arrivo in serata
Di giorno, con sosta a Lanciano
Sistemazione
Hotel o pensione
Hotel 3/4 stelle a 5 minuti dal santuario
Hotel 3 stelle o superiore
Trattamento
Pensione completa con bevande
Pensione completa con bevande
Pensione completa con bevande
Impegno fisico
Medio (salite su sentieri di pietra)
Basso
Basso
Ideale per
Conversione, Confessione, giovani
Malati, anziani, famiglie
Devoti di San Pio, chi ha pochi giorni
Prezzo da
297 €
449 €
180 €
Documento
Carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto
Carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto
Documento di riconoscimento
Se, dopo aver letto, sei ancora indeciso, ti diamo un consiglio che nasce dall'esperienza: non c'è bisogno di scegliere "il" pellegrinaggio della vita. Tanti nostri pellegrini hanno cominciato con un viaggio breve da Padre Pio, poi sono andati a Lourdes, poi a Medjugorje, e ogni volta hanno scoperto qualcosa di nuovo. L'importante è partire. E se proprio non sai da dove cominciare, scegli la data in cui sei libero: spesso è proprio il calendario a "decidere" per noi.
I nostri pullman di proprietà accompagnano i pellegrini fino al santuario
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Come funziona un pellegrinaggio organizzato con noi
Chi parte per la prima volta con un tour operator spesso ci chiede: "Ma in pratica, come funziona?". Ecco il percorso completo, passo dopo passo, dal primo contatto al ritorno a casa.
Chi parte per la prima volta con un tour operator spesso ci chiede: "Ma in pratica, come funziona?". Ecco il percorso completo, passo dopo passo, dal primo contatto al ritorno a casa.
1. La scelta della data e la prenotazione
Sulla pagina di ogni viaggio trovi il calendario con le prossime date disponibili e il prezzo aggiornato. Puoi prenotare direttamente online oppure telefonarci allo 02 39523309, dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30, o scriverci su WhatsApp al 329 6799928 o via email a info@pellegrinaggisanti.com. Al momento della prenotazione ci indichi i nomi dei partecipanti, la città di partenza che preferisci e il tipo di camera (doppia, matrimoniale, tripla o singola, con il relativo supplemento). Per confermare il posto si versa un acconto, che varia a seconda del viaggio: ad esempio il 10% della quota per Medjugorje e San Giovanni Rotondo e il 50% per Lourdes, come indicato nella scheda di ciascun pellegrinaggio. Il saldo si versa prima della partenza.
Dopo la prenotazione riceverai la conferma con il riepilogo del viaggio, e nei giorni che precedono la partenza ti contatteremo per comunicarti l'orario esatto e il luogo di ritrovo, il nome dell'accompagnatore e un numero di riferimento per il giorno del viaggio. Se hai esigenze particolari, come una dieta per motivi di salute, una difficoltà a camminare o il desiderio di sederti nelle prime file del pullman, è il momento giusto per dircelo.
2. Il giorno della partenza
Il giorno della partenza ti presenti al punto di carico che hai scelto, all'orario indicato. I punti di raccolta sono quasi sempre caselli autostradali, parcheggi facilmente raggiungibili o fermate vicine alle stazioni della metropolitana, come Milano Stazione Centrale o San Donato MM3 per Medjugorje. Ti consigliamo di arrivare almeno quindici minuti prima: il pullman fa un percorso a tappe e deve rispettare gli orari di tutte le fermate. L'accompagnatore ti accoglie, controlla i documenti, sistema il bagaglio nella stiva e ti indica il posto.
3. Il viaggio in pullman, parte del cammino
Per noi il viaggio non è un tempo "morto" da sopportare prima di arrivare. È già pellegrinaggio. In pullman si prega insieme il Rosario, si recitano le Lodi al mattino, si ascoltano le spiegazioni dell'accompagnatore sulla storia del luogo verso cui si va, si leggono i messaggi, si canta. Ma ci sono anche il silenzio, il riposo, le chiacchiere con il vicino di posto che magari diventerà un amico. Le soste negli autogrill sono regolari, sia per rispettare i tempi di guida e di riposo degli autisti previsti dalla legge, sia per permettere a tutti di sgranchirsi le gambe.
I nostri pullman sono di proprietà, non noleggiati: questo significa che conosciamo i mezzi, ne curiamo la manutenzione e lavoriamo con autisti che fanno questi percorsi da anni e conoscono le strade, le frontiere e i santuari. Sono pullman gran turismo con sedili reclinabili e aria condizionata, pensati per i lunghi viaggi.
Sul pullman per Medjugorje, che viaggia di notte, si cena al sacco o in autogrill ancora in Italia e poi si dorme sui sedili. Non è comodo come un letto, inutile negarlo, ma con un cuscino da viaggio e una coperta leggera la notte passa, e l'arrivo all'alba tra le colline dell'Erzegovina ripaga di tutto.
4. L'accompagnatore e la guida spirituale
In ogni nostro pellegrinaggio c'è un accompagnatore che resta con il gruppo dall'inizio alla fine. Non è soltanto un capogruppo che conta le persone e distribuisce le chiavi delle camere: è una persona che conosce bene il santuario, ne racconta la storia e il significato, guida la preghiera, aiuta chi ha bisogno di confessarsi a trovare un sacerdote che parli italiano, si accorge di chi è stanco o di chi ha bisogno di una parola. A Medjugorje i nostri pellegrini sono accompagnati da guide spirituali che vivono questo luogo da anni, come Uriele, Isabella e Nina. Quando un gruppo parrocchiale parte con il proprio sacerdote, l'accompagnatore lavora al suo fianco, occupandosi di tutta la parte organizzativa e lasciando al sacerdote la guida liturgica.
5. L'arrivo e la sistemazione in hotel
Scegliamo hotel di categoria 3 e 4 stelle, o pensioni a gestione familiare a Medjugorje, vicino ai santuari. Non è un dettaglio: poter tornare in camera a riposare tra una celebrazione e l'altra, o uscire la sera per una preghiera alla grotta senza prendere mezzi, cambia completamente la qualità del pellegrinaggio, soprattutto per chi ha qualche anno in più. A Lourdes, ad esempio, l'hotel è a circa cinque minuti a piedi dalla Porta San Giuseppe del santuario. Il trattamento è di pensione completa: colazione, pranzo e cena in hotel, così il gruppo si ritrova a tavola e nessuno deve preoccuparsi di dove mangiare.
6. Le giornate al santuario
Le giornate sul posto seguono un programma preciso, che trovi nella pagina di ogni viaggio, ma sempre con un equilibrio tra momenti comunitari e tempo personale. Al mattino di solito ci sono la Santa Messa e le visite guidate; nel pomeriggio le salite, le processioni o gli incontri; la sera la preghiera comunitaria. L'accompagnatore lascia sempre del tempo libero per la preghiera personale, per la Confessione, per comprare un ricordo o semplicemente per stare in silenzio. Nessuno è obbligato a fare tutto: se una mattina hai bisogno di riposare, basta dirlo.
7. Il rientro a casa
L'ultimo giorno, dopo la colazione, si riparte. Il viaggio di ritorno ha un sapore diverso da quello dell'andata: si condividono le esperienze vissute, qualcuno racconta che cosa lo ha colpito, si ringrazia insieme. Il pullman riporta ciascuno al proprio punto di carico, in serata. E da lì comincia la parte più importante del pellegrinaggio: portare nella vita di tutti i giorni ciò che si è ricevuto.
8. Dopo il ritorno: il pellegrinaggio continua
C'è un detto che si sente spesso tra i pellegrini di Medjugorje: "Il vero pellegrinaggio comincia quando torni a casa". Nei giorni passati al santuario si ricevono tanti doni, ma è nella vita ordinaria che quei doni devono mettere radici. Ai nostri pellegrini suggeriamo alcune cose semplici. Conservare un piccolo spazio quotidiano di preghiera, anche solo dieci minuti, magari con il rosario acquistato al santuario. Tornare alla Messa domenicale e alla Confessione nella propria parrocchia, senza aspettare il prossimo viaggio. Raccontare l'esperienza a chi è rimasto a casa, con semplicità e senza voler convincere nessuno. Restare in contatto con i compagni di viaggio: molti nostri gruppi continuano a sentirsi per anni, si ritrovano per un Rosario o per un nuovo pellegrinaggio insieme. E, perché no, mettersi a servizio della propria comunità, come fanno tanti che tornano da Lourdes e scoprono il desiderio di aiutare i malati.
Capita anche che, dopo il ritorno, arrivi un momento di stanchezza o di "vuoto": è normale. L'entusiasmo dei primi giorni lascia il posto alla vita di sempre, con i suoi problemi. È proprio lì che il pellegrinaggio mostra il suo valore, come un ricordo a cui tornare e una luce che continua a indicare la strada. Se vuoi, puoi sempre scriverci per raccontarci com'è andata: leggiamo ogni messaggio con gratitudine.
Il ritrovo al punto di carico, dove comincia il viaggio
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Pellegrinaggi in pullman o in aereo?
La nostra specialità sono i pellegrinaggi in pullman, ma su richiesta, per i gruppi, organizziamo anche viaggi in aereo. Ecco perché la maggior parte dei nostri pellegrini sceglie il pullman, e quando invece conviene volare.
La nostra specialità sono i pellegrinaggi in pullman, ma su richiesta, per i gruppi, organizziamo anche viaggi in aereo. Ecco perché la maggior parte dei nostri pellegrini sceglie il pullman, e quando invece conviene volare.
I vantaggi del pullman
Si parte sotto casa. Il pullman raccoglie i pellegrini in decine di città lungo il percorso: niente viaggi fino all'aeroporto, niente parcheggi costosi, niente controlli di sicurezza.
Si arriva davanti al santuario. Medjugorje, ad esempio, non ha un aeroporto: chi vola deve poi fare un trasferimento in pullman di una o due ore dall'aeroporto di Mostar, Spalato o Dubrovnik. Con il pullman si arriva direttamente in paese.
Il bagaglio non è un problema. Non ci sono limiti di peso stringenti né liquidi da lasciare a casa: puoi portare le bottiglie per l'acqua di Lourdes o i ricordi per tutta la famiglia.
Il viaggio diventa preghiera e comunità. Le ore passate insieme in pullman sono il tempo in cui il gruppo si conosce, si prega e si ascolta la storia del santuario. Per molti pellegrini è uno dei ricordi più belli.
Il prezzo è più accessibile. Senza i costi del volo, il pellegrinaggio in pullman resta alla portata di tutti, anche delle famiglie e dei pensionati.
Quando conviene l'aereo
L'aereo è la scelta giusta per le mete lontane, come Fatima, Santiago di Compostela o la Terra Santa, e per i gruppi che partono dal Sud Italia o dalle isole verso Medjugorje e Lourdes, per i quali il viaggio in pullman sarebbe troppo lungo. Può essere utile anche per chi ha problemi di salute che rendono difficile restare seduti a lungo. In questi casi costruiamo per il gruppo un programma con volo, trasferimenti, hotel e accompagnatore, mantenendo lo stesso stile dei nostri pellegrinaggi in pullman.
Pullman
Aereo
Partenza
Da decine di città, vicino a casa
Dagli aeroporti principali
Arrivo
Direttamente al santuario
All'aeroporto, poi trasferimento
Bagaglio
Ampio, senza limiti stringenti di liquidi
Limiti di peso e di liquidi
Durata del viaggio
Più lunga
Più breve
Costo
Più contenuto
Più alto
Disponibilità
Partenze individuali tutto l'anno
Su richiesta per gruppi
Si parte vicino a casa, da decine di città italiane
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Le città di partenza dei nostri pellegrinaggi
Uno dei punti di forza dei nostri viaggi è la rete di punti di carico. Il pullman percorre un itinerario lungo l'autostrada e raccoglie i pellegrini in molte città: in alcune la partenza è compresa nella quota, in altre è previsto un…
Uno dei punti di forza dei nostri viaggi è la rete di punti di carico. Il pullman percorre un itinerario lungo l'autostrada e raccoglie i pellegrini in molte città: in alcune la partenza è compresa nella quota, in altre è previsto un piccolo supplemento, che dipende dalla distanza dal percorso principale. Gli orari e i supplementi aggiornati sono sempre indicati nella pagina di ogni viaggio al momento della prenotazione; quelli che riportiamo qui sono indicativi.
Partenze per Medjugorje
Il pullman per Medjugorje percorre la pianura padana verso est e poi la costa croata. Le partenze sono la sera, e i punti di carico principali sono in:
Lombardia: Milano (Piazza Quattro Novembre, di fronte alla Stazione Centrale), San Donato MM3, Peschiera Borromeo, Melegnano, Pavia, Agrate, Trezzo, Bergamo (Dalmine), Grumello, Brescia, Mantova;
Veneto: Peschiera del Garda, Verona, Vicenza, Padova, Venezia (Spinea), San Donà di Piave;
Friuli-Venezia Giulia: Udine (San Giorgio di Nogaro), Trieste (Redipuglia-Monfalcone);
Piemonte: Torino, Asti, Alessandria, Tortona, Novara, Santhià, Chivasso;
Liguria: Genova, Busalla;
Emilia-Romagna: Bologna, Modena, Carpi;
Toscana: Firenze.
Dalle città lombarde, venete e friulane lungo il percorso principale la partenza è generalmente senza supplemento; dalle altre è previsto un supplemento indicativo tra i 5 e i 60 euro.
Partenze per Lourdes
Il pullman per Lourdes segue la costa ligure e poi attraversa la Provenza e la Linguadoca. Per Lourdes la rete di partenze è la più ampia e arriva fino al Centro-Sud:
Liguria: Ventimiglia, Savona, Genova (Arenzano), Novi Ligure, La Spezia;
Piemonte: Torino, Tortona;
Lombardia: Milano (Cadorna e Lambrate), Pavia (Binasco), Melegnano, Agrate, Trezzo, Bergamo (Dalmine), Grumello, Brescia;
Toscana: Firenze, Pistoia, Lucca, Viareggio, Massa Carrara, Arezzo, Valdarno, Siena;
Marche: Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto;
Umbria e Lazio: Terni (Orvieto), Viterbo (Orte), Roma (Saxa Rubra), Frosinone;
Abruzzo e Campania: Giulianova, Pescara, Vasto, Napoli.
Le partenze dalla Liguria di ponente, più vicine al confine francese, sono senza supplemento; dalle altre regioni il supplemento indicativo va da circa 25 a 90 euro, crescente con la distanza.
Partenze per San Giovanni Rotondo
Il pullman per Padre Pio scende lungo la dorsale adriatica. Si parte al mattino da:
Marche: Pesaro, Ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto;
Abruzzo: Giulianova, Pescara.
Dalle Marche meridionali e dall'Abruzzo la partenza è senza supplemento; dalle altre città il supplemento indicativo va da 25 a 50 euro.
Se la tua città non è nell'elenco, chiamaci: spesso è possibile trovare un punto di carico vicino, e per i gruppi possiamo organizzare una partenza dedicata direttamente dalla parrocchia. Tutti i dettagli su come raggiungerci e prenotare sono nella pagina contatti.
Un pellegrinaggio in famiglia resta nella memoria per sempre
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Pellegrinaggi per tutti: anziani, mobilità ridotta, giovani e famiglie
Nei nostri pullman viaggiano pellegrini di ogni età e condizione. Ognuno ha esigenze diverse, e il bello di un gruppo è proprio che ci si aiuta a vicenda. Ecco qualche indicazione concreta.
Nei nostri pullman viaggiano pellegrini di ogni età e condizione. Ognuno ha esigenze diverse, e il bello di un gruppo è proprio che ci si aiuta a vicenda. Ecco qualche indicazione concreta.
Pellegrinaggi per anziani
Una buona parte dei nostri pellegrini ha superato i settant'anni, e qualcuno ne ha ben più di ottanta. Per loro il pellegrinaggio organizzato è spesso l'unico modo di raggiungere un santuario lontano senza preoccupazioni. Alcuni consigli che diamo sempre:
scegliere, se possibile, Lourdes o San Giovanni Rotondo, che hanno ritmi più distesi e meno salite;
segnalarci al momento della prenotazione eventuali difficoltà, così da riservare un posto nelle prime file del pullman, vicino alla porta;
portare con sé una scorta sufficiente dei farmaci abituali, nel bagaglio a mano e non nella stiva, insieme a un elenco scritto delle terapie;
non sentirsi obbligati a partecipare a tutto: l'accompagnatore organizza il programma in modo che chi preferisce riposare possa farlo, e l'hotel vicino al santuario permette di rientrare facilmente.
Molti anziani partono insieme a un figlio o a un nipote: è un modo bellissimo di vivere il pellegrinaggio, e di trasmettere la fede tra le generazioni.
Pellegrinaggi per persone con mobilità ridotta
Accogliamo volentieri anche chi ha difficoltà motorie, ma vogliamo essere chiari, perché un pellegrinaggio deve essere vissuto in serenità. Una carrozzina pieghevole può viaggiare nel bagagliaio del pullman. È però necessario essere accompagnati da un familiare o da un amico che possa prestare assistenza personale durante tutto il viaggio.
Tra le nostre mete, Lourdes è di gran lunga la più adatta: il santuario è in piano, ha percorsi accessibili, servizi dedicati ai malati e ai disabili, e nelle celebrazioni le persone in carrozzina hanno posti riservati. Anche a San Giovanni Rotondo i luoghi principali sono accessibili. Medjugorje è più impegnativa, per via delle salite su sentieri di pietra, ma anche lì chi non può salire sulle colline può partecipare a tutta la vita di preghiera della parrocchia, che si svolge attorno alla chiesa di San Giacomo. Prima di prenotare, chiamaci: valuteremo insieme la soluzione migliore.
Pellegrinaggi per giovani
Medjugorje, in particolare, è un luogo che parla moltissimo ai giovani. Ogni anno, all'inizio di agosto, vi si svolge il Festival dei giovani (il "Mladifest"), che raduna ragazzi da tutto il mondo per una settimana di preghiera, catechesi, testimonianze e musica. Ma anche nel resto dell'anno tanti giovani arrivano a Medjugorje e ne ripartono con domande nuove sul senso della loro vita. Per i gruppi giovanili di parrocchie, oratori e movimenti possiamo costruire programmi su misura, con momenti di testimonianza, incontri con le comunità come il Cenacolo di Suor Elvira, che accoglie ragazzi usciti dalle dipendenze, e una quota pensata per le possibilità dei ragazzi.
Ai genitori dei minorenni ricordiamo che i ragazzi devono avere un proprio documento valido per l'espatrio e che, per i minori di 14 anni che non viaggiano con i genitori, serve la dichiarazione di accompagnamento rilasciata dalla Questura: ne parliamo meglio nella sezione sui documenti.
Pellegrinaggi per famiglie
Partire in pellegrinaggio con i figli è un'esperienza che resta nella memoria di una famiglia per sempre. I bambini sono colpiti dalle candele della grotta di Lourdes, dalle storie di Bernadette, dalla croce bianca sulla cima del Križevac. Il nostro consiglio è di scegliere la meta in base all'età: per i più piccoli è preferibile un viaggio senza notte in pullman, come Lourdes o San Giovanni Rotondo; dai dieci-dodici anni in su anche Medjugorje diventa un'avventura bellissima. Portate qualche gioco, un libro, delle cuffie, e preparate i bambini raccontando loro prima della partenza la storia del santuario: arriveranno curiosi e attenti.
Pellegrinaggi su misura per parrocchie e gruppi
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Pellegrinaggi per gruppi e parrocchie
Una parte importante del nostro lavoro è dedicata ai gruppi: parrocchie, unità pastorali, gruppi di preghiera, confraternite, associazioni, comunità religiose, ma anche semplici gruppi di amici. Organizzare un pellegrinaggio per la propria parrocchia è impegnativo per un sacerdote o un catechista, che…
Una parte importante del nostro lavoro è dedicata ai gruppi: parrocchie, unità pastorali, gruppi di preghiera, confraternite, associazioni, comunità religiose, ma anche semplici gruppi di amici. Organizzare un pellegrinaggio per la propria parrocchia è impegnativo per un sacerdote o un catechista, che ha già mille altre cose da seguire. Per questo ci occupiamo noi di tutta la parte organizzativa.
Che cosa offriamo ai gruppi
Date dedicate: oltre alle partenze in calendario, possiamo organizzare una data esclusiva per il vostro gruppo; i nostri gruppi sono garantiti già da 15 persone. Se siete in meno, potete unirvi a una delle date in calendario.
Partenza dalla parrocchia: per i gruppi più numerosi il pullman può partire direttamente dal sagrato della vostra chiesa.
Programma su misura: possiamo adattare il programma alle esigenze del gruppo, aggiungere tappe, prevedere celebrazioni riservate, incontri o testimonianze.
Il vostro sacerdote come guida: se il gruppo parte con il proprio parroco o assistente spirituale, il nostro accompagnatore si occupa della logistica e lascia a lui la guida liturgica e spirituale.
Mete su richiesta: Fatima, Roma, Santiago di Compostela, la Terra Santa e altri santuari, anche in aereo.
Un unico referente: il responsabile del gruppo ha sempre un interlocutore in ufficio, che segue tutte le fasi dalla raccolta delle iscrizioni alla partenza.
Come organizzare il pellegrinaggio della parrocchia
Il percorso tipico è semplice. Il responsabile ci contatta indicando la meta, il periodo e il numero indicativo di partecipanti; noi prepariamo un programma e un preventivo; il gruppo raccoglie le adesioni e le comunica; noi confermiamo i servizi e, nei giorni precedenti, inviamo tutte le informazioni pratiche. Il consiglio è di muoversi con qualche mese di anticipo, soprattutto per i periodi più richiesti come la primavera, l'estate e le grandi feste. Se sei un'agenzia di viaggi o vuoi organizzare un gruppo, trovi le informazioni dedicate anche nella sezione Agenzie e gruppi del sito di Club Magellano.
Pochi oggetti essenziali per vivere il pellegrinaggio in serenità
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Prepararsi al pellegrinaggio: il cuore e la valigia
Un pellegrinaggio comincia molto prima della partenza. Comincia nel momento in cui decidi di partire, e i giorni che separano la prenotazione dal viaggio sono un tempo prezioso per prepararsi, sia interiormente sia praticamente.
Un pellegrinaggio comincia molto prima della partenza. Comincia nel momento in cui decidi di partire, e i giorni che separano la prenotazione dal viaggio sono un tempo prezioso per prepararsi, sia interiormente sia praticamente.
La preparazione spirituale
Non serve essere "esperti" di fede per partire. Ma qualche piccolo gesto aiuta ad arrivare al santuario con il cuore aperto:
Chiarisci la tua intenzione. Perché parti? Che cosa porti con te? Può essere utile scriverlo su un foglio, da portare al santuario. Molti pellegrini raccolgono anche le intenzioni di familiari e amici.
Riprendi la preghiera quotidiana. Anche solo pochi minuti al giorno, magari con una decina del Rosario o con il Vangelo del giorno.
Informati sul luogo. Leggere la storia delle apparizioni di Lourdes o di Medjugorje, o la vita di Padre Pio, ti permetterà di riconoscere i luoghi quando ci arriverai. Le nostre pagine di approfondimento sono un buon punto di partenza.
Pensa alla Confessione. In tutti i santuari che visitiamo ci sono molti sacerdoti disponibili, anche in lingua italiana. Se è da tanto che non ti confessi, non preoccuparti: è proprio nei santuari che tante persone tornano a questo sacramento, spesso dopo decenni.
Affida il viaggio. Una breve preghiera prima di partire, da soli o in famiglia, aiuta a vivere il pellegrinaggio come un dono e non come una semplice vacanza.
Preghiera del pellegrino prima della partenza
Signore, tu che hai chiamato Abramo a lasciare la sua terra
e hai camminato con i discepoli sulla strada di Emmaus,
accompagna anche me in questo pellegrinaggio.
Custodisci il mio viaggio, apri il mio cuore alla tua Parola,
fammi incontrare la tua misericordia nella Confessione
e la tua presenza nell'Eucaristia.
Maria, Madre dei pellegrini, cammina accanto a me
e riportami a casa con una fede più viva. Amen.
Che cosa mettere in valigia
Ecco la lista che consegniamo ai nostri pellegrini, da adattare alla meta e alla stagione:
Documenti: carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto (vedi sotto), tessera sanitaria, conferma del viaggio.
Scarpe comode: indispensabili ovunque, e per Medjugorje meglio scarpe da trekking leggere o da ginnastica con una buona suola, perché i sentieri del Podbrdo e del Križevac sono di pietre irregolari.
Abbigliamento a strati: le giornate possono essere calde e le sere fresche; d'inverno servono giaccone, cappello e guanti, perché a Medjugorje soffia spesso la bora e a Lourdes l'umidità si fa sentire.
Impermeabile o ombrello: soprattutto per Lourdes, dove la pioggia è frequente in ogni stagione.
Abiti decorosi per le chiese: spalle e ginocchia coperte.
Per il pullman: cuscino da viaggio, una coperta leggera o un pile, acqua, qualche snack, eventuali farmaci per il mal d'auto.
Per la preghiera: rosario, un piccolo libretto di preghiere o il Vangelo, un quaderno per annotare pensieri e intenzioni.
Una torcia o la torcia del telefono, se a Medjugorje parteciperai alla salita notturna al Podbrdo.
Farmaci personali nel bagaglio a mano, con la prescrizione o un elenco delle terapie.
Caricabatterie e, per la Francia e la Bosnia, nessun adattatore: le prese sono compatibili con le spine italiane a due poli tondi; per le spine a tre poli in linea può servire un adattatore.
Bottiglie o taniche vuote se vuoi riportare a casa l'acqua di Lourdes: in santuario si trovano anche contenitori in vendita.
Documenti per Bosnia ed Erzegovina e per la Francia
Questa è una delle sezioni più importanti, perché un documento sbagliato può impedire la partenza. Le regole cambiano nel tempo, quindi ti invitiamo sempre a verificare sul sito ufficiale della Farnesina, Viaggiare Sicuri, prima di partire; qui riassumiamo la situazione aggiornata a ottobre 2026.
Aggiornamento importante sulla carta d'identità cartacea. Dal 3 agosto 2026, in applicazione del Regolamento europeo 2019/1157, la vecchia carta d'identità cartacea non è più valida per viaggiare all'estero, anche se riporta una data di scadenza successiva. Per i nostri pellegrinaggi a Medjugorje e a Lourdes serve quindi la carta d'identità elettronica (CIE) valida per l'espatrio, oppure il passaporto. Se hai ancora la carta cartacea, prenota per tempo l'appuntamento in Comune per la CIE: i tempi di attesa in alcune città possono essere lunghi.
Per la Bosnia ed Erzegovina (Medjugorje). La Bosnia ed Erzegovina non fa parte dell'Unione Europea. I cittadini italiani possono entrare per turismo senza visto con la carta d'identità elettronica valida per l'espatrio o con il passaporto in corso di validità. Durante il viaggio si attraversano anche la Slovenia e la Croazia, che fanno parte dell'area Schengen: al confine tra Croazia e Bosnia ci sono i controlli di frontiera, e l'accompagnatore raccoglierà i documenti per presentarli alla polizia. Ti consigliamo di evitare documenti rovinati, plastificati in modo non originale o con il timbro di proroga, che potrebbero creare problemi alla frontiera. Tieni presente anche che:
la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM), quella sul retro della tessera sanitaria, non vale in Bosnia ed Erzegovina, che non è un Paese UE; informati presso la tua ASL sull'eventuale assistenza prevista da accordi bilaterali e valuta un'assicurazione sanitaria di viaggio (nel nostro viaggio è inclusa l'assicurazione RC (responsabilità civile), che non copre le spese mediche);
la valuta locale è il marco convertibile (KM), ma a Medjugorje l'euro è accettato quasi ovunque, nei negozi come nei ristoranti;
la Bosnia non rientra nel "roaming come a casa" dell'Unione Europea: telefonate e traffico dati possono costare molto, quindi verifica le condizioni del tuo operatore o disattiva i dati in roaming e usa il wi-fi dell'hotel.
Per la Francia (Lourdes). La Francia è un Paese dell'Unione Europea e dell'area Schengen: basta la carta d'identità elettronica valida per l'espatrio o il passaporto. La tessera sanitaria TEAM è valida e dà diritto all'assistenza sanitaria necessaria alle stesse condizioni degli assistiti francesi. La valuta è l'euro e il roaming è compreso nelle normali tariffe europee.
Per San Giovanni Rotondo. Restando in Italia, è sufficiente un documento di riconoscimento valido, che va comunque portato con sé per la registrazione in hotel.
Per i minori. Ogni minore deve avere un proprio documento valido per l'espatrio. I minori di 14 anni che viaggiano all'estero senza almeno uno dei genitori devono avere anche la dichiarazione di accompagnamento, vidimata dalla Questura, con il nome dell'adulto a cui sono affidati. Informati per tempo, perché servono alcuni giorni per ottenerla.
Salute e piccoli accorgimenti
Se soffri di patologie croniche, parlane con il tuo medico prima di partire, soprattutto se scegli Medjugorje, per via del viaggio notturno e delle salite. Porta i farmaci in quantità sufficiente per tutti i giorni più un paio di giorni di scorta. In estate a Medjugorje fa molto caldo, spesso oltre i 35 gradi: le salite vanno fatte nelle ore fresche, con cappello e acqua. Comunica all'accompagnatore eventuali allergie o problemi di salute: è un'informazione che resta riservata, ma che gli permette di aiutarti in caso di bisogno.
Ogni stagione regala un volto diverso ai luoghi del pellegrinaggio
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Quando partire: calendario e stagioni migliori
Partiamo tutto l'anno, e ogni stagione ha il suo fascino. Ecco come cambia l'esperienza nei diversi periodi, con le ricorrenze più importanti di ciascun santuario.
Partiamo tutto l'anno, e ogni stagione ha il suo fascino. Ecco come cambia l'esperienza nei diversi periodi, con le ricorrenze più importanti di ciascun santuario.
Primavera
Da marzo a maggio è il periodo che molti considerano ideale: temperature miti, natura in fiore, santuari vivaci ma non ancora affollati come in estate. A Lourdes, con l'inizio della stagione dei pellegrinaggi, riprende il programma completo di processioni e celebrazioni. Maggio, il mese mariano, è particolarmente sentito in tutti i santuari. Il 25 marzo, solennità dell'Annunciazione, a Lourdes si ricorda la sedicesima apparizione, quella in cui la Signora disse "Io sono l'Immacolata Concezione". Il 25 maggio si ricorda la nascita di Padre Pio.
Estate
L'estate è la stagione delle grandi feste e della massima affluenza. A Medjugorje il 25 giugno si celebra l'anniversario delle apparizioni, con migliaia di pellegrini; all'inizio di agosto si tiene il Festival dei giovani. A Lourdes il 16 luglio si ricorda l'ultima apparizione e il 15 agosto, solennità dell'Assunta, è uno dei giorni più intensi dell'anno. Il caldo può essere forte, soprattutto a Medjugorje: per chi soffre il caldo è meglio scegliere altri periodi.
Autunno
Settembre e ottobre sono mesi bellissimi per un pellegrinaggio: il clima torna mite e c'è più spazio per il raccoglimento. A San Giovanni Rotondo il 23 settembre si celebra la festa liturgica di San Pio, nell'anniversario della sua morte, preceduta dal ricordo delle stimmate il 20 settembre. A Medjugorje, la domenica dopo la festa della Natività di Maria (8 settembre), si celebra l'Esaltazione della Croce sul Križevac. Ottobre è il mese del Rosario, e a Fatima il 13 ottobre ricorda l'ultima apparizione.
Inverno
L'inverno è il periodo più raccolto. Chi va a Medjugorje o a Lourdes in questa stagione trova meno folla, più silenzio, più tempo per la preghiera personale e per la Confessione. Fa freddo, ma per molti pellegrini è il momento più autentico. L'8 dicembre, solennità dell'Immacolata, è festa grande a Lourdes, e le partenze attorno a questa data sono tra le più amate dai nostri pellegrini. L'11 febbraio, anniversario della prima apparizione a Bernadette, si celebra la memoria della Madonna di Lourdes e la Giornata mondiale del malato.
Periodo
Medjugorje
Lourdes
San Giovanni Rotondo
Gennaio–febbraio
Freddo, molto raccolto
11 febbraio, Madonna di Lourdes
Tranquillo
Marzo–maggio
Clima mite, ideale
25 marzo; inizio stagione
25 maggio, nascita di San Pio
Giugno–agosto
25 giugno anniversario; Festival dei giovani; molto caldo
16 luglio; 15 agosto
Clima caldo, ventilato in quota
Settembre–ottobre
Esaltazione della Croce; clima ideale
Fine stagione, clima mite
20 e 23 settembre, feste di San Pio
Novembre–dicembre
Freddo, meno affollato
8 dicembre, Immacolata
Tranquillo
Le date precise delle prossime partenze sono sempre nel calendario della pagina di ciascun viaggio: lo aggiorniamo continuamente, e per le date più richieste ti consigliamo di prenotare con qualche mese di anticipo.
Quota chiara: viaggio, hotel, pensione completa con bevande, assicurazione RC
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Quanto costa un pellegrinaggio e che cosa è incluso
Il prezzo di un pellegrinaggio dipende dalla meta, dalla durata e dalla stagione. Per questo nelle pagine dei viaggi trovi sempre il prezzo aggiornato in tempo reale, che parte da 297 € per Medjugorje, da 449 € per Lourdes e da 180 € per San…
Il prezzo di un pellegrinaggio dipende dalla meta, dalla durata e dalla stagione. Per questo nelle pagine dei viaggi trovi sempre il prezzo aggiornato in tempo reale, che parte da 297 € per Medjugorje, da 449 € per Lourdes e da 180 € per San Giovanni Rotondo. Il nostro servizio è all-inclusive: vuol dire che nella quota trovi tutto ciò che serve per vivere il pellegrinaggio, senza sorprese.
Che cosa è compreso nella quota
Servizio
Medjugorje
Lourdes
San Giovanni Rotondo
Viaggio A/R in pullman gran turismo
Sì
Sì
Sì
Hotel
Hotel o pensione
Hotel 3/4 stelle vicino al santuario
Hotel 3/4 stelle
Pasti
Pensione completa con bevande
Pensione completa con bevande
Pensione completa con bevande
Accompagnatore per tutto il viaggio
Sì
Sì
Sì
Assistenza tecnica e spirituale
Sì
Sì
Sì
Visite e salite da programma
Podbrdo, Križevac, comunità
Santuario, luoghi di Bernadette, Via Crucis
Luoghi di San Pio, Lanciano, Monte Sant'Angelo, Loreto
eBook in versione lite
"Guida di Medjugorje"
"Guida di Lourdes"
—
Che cosa non è compreso
È inclusa l'assicurazione RC (responsabilità civile). Non sono comprese le spese di iscrizione e gestione della pratica, indicativamente 35–37 euro a persona, i pasti durante il viaggio in pullman e, a Lourdes, la tassa di soggiorno comunale, indicativamente di 2–3 euro a persona a notte. Sono inoltre da considerare l'eventuale supplemento per la città di partenza e il supplemento per la camera singola, che varia indicativamente tra i 25 e i 50 euro a notte a seconda della meta. Tutte queste voci sono indicate in modo trasparente nella scheda di ogni pellegrinaggio e nel riepilogo che ricevi prima di confermare.
Quanto portare con sé
Visto che vitto e alloggio sono compresi, le spese sul posto sono contenute: qualche caffè, i pasti in autogrill durante il viaggio, i ricordi religiosi da portare a casa e le eventuali offerte ai santuari e alle comunità che incontrerai. Per un pellegrinaggio di pochi giorni, un piccolo budget personale è in genere sufficiente; a Medjugorje e a Lourdes si paga in euro e con le carte di pagamento più diffuse.
Le parole del pellegrinaggio
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Piccolo glossario del pellegrino
Durante il viaggio sentirai nominare luoghi e parole che, la prima volta, possono suonare misteriosi. Eccone alcuni, in ordine alfabetico.
Durante il viaggio sentirai nominare luoghi e parole che, la prima volta, possono suonare misteriosi. Eccone alcuni, in ordine alfabetico.
Cachot: a Lourdes, l'ex prigione cittadina in cui viveva, in un'unica stanza, la famiglia Soubirous al tempo delle apparizioni.
Casa Sollievo della Sofferenza: l'ospedale voluto da Padre Pio a San Giovanni Rotondo, inaugurato nel 1956.
Croce Blu: a Medjugorje, una croce dipinta di azzurro ai piedi del Podbrdo, dove secondo i veggenti avvennero alcune apparizioni; oggi è un luogo di preghiera molto raccolto.
Flambeaux: la fiaccolata mariana serale di Lourdes, in cui migliaia di pellegrini camminano con una candela accesa cantando l'Ave Maria.
Gesto dell'acqua: a Lourdes, il gesto di bere e lavarsi il viso e le mani con l'acqua della sorgente alle fontane vicino alla grotta.
Križevac: il "monte della Croce" di Medjugorje, sulla cui cima i parrocchiani eressero nel 1933 una grande croce di cemento; vi si sale pregando la Via Crucis.
Massabielle: la grotta di Lourdes in cui Bernadette vide la Signora, sulla riva del Gave.
Nulla osta: nel linguaggio della Chiesa, il giudizio con cui si dichiara che non ci sono ostacoli al culto e ai pellegrinaggi verso un luogo; è il giudizio dato su Medjugorje nel 2024.
Piscine: a Lourdes, le vasche alimentate dall'acqua della sorgente in cui i pellegrini possono immergersi.
Podbrdo: la collina di Medjugorje, nella frazione di Bijakovići, dove secondo i veggenti avvenne la prima apparizione nel 1981; detta anche "collina delle apparizioni".
Santa Casa: a Loreto, le mura che secondo la tradizione appartenevano alla casa di Nazaret della Vergine Maria.
Stimmate: le ferite corrispondenti a quelle di Cristo crocifisso, che Padre Pio portò dal 1918 fino alla morte.
Qualunque sia il tuo motivo, noi ti accompagniamo
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Perché scegliere Club Magellano per i tuoi pellegrinaggi
Ci sono tanti modi di organizzare un pellegrinaggio. Il nostro nasce dall'esperienza di Club Magellano srl, tour operator di Tavazzano, in provincia di Lodi, che dal 2009 si dedica al turismo religioso e ha accompagnato nei santuari oltre 25.000 pellegrini. Ecco che…
Ci sono tanti modi di organizzare un pellegrinaggio. Il nostro nasce dall'esperienza di Club Magellano srl, tour operator di Tavazzano, in provincia di Lodi, che dal 2009 si dedica al turismo religioso e ha accompagnato nei santuari oltre 25.000 pellegrini. Ecco che cosa ci distingue, in concreto.
Pullman di proprietà
I pullman con cui viaggi sono nostri, non noleggiati di volta in volta. Questo ci permette di garantire mezzi curati, autisti esperti dei percorsi e una regolarità di partenze che sarebbe difficile assicurare altrimenti. Quando un nostro autista arriva alla frontiera bosniaca o al parcheggio dei pullman di Lourdes, sa esattamente dove andare.
Hotel vicino ai santuari
Selezioniamo hotel di categoria 3 e 4 stelle a pochi passi dai luoghi di preghiera. La vicinanza al santuario è per noi un criterio decisivo, perché permette di vivere il pellegrinaggio senza fatiche inutili e di tornare alla grotta o in chiesa anche da soli, quando lo si desidera.
Guide spirituali, non solo accompagnatori
I nostri accompagnatori conoscono profondamente i luoghi e li vivono con fede. Non si limitano a dare informazioni pratiche: aiutano a pregare, raccontano, ascoltano. Molti pellegrini tornano a viaggiare con noi proprio per ritrovare la stessa guida.
Partenze tutto l'anno e gruppi garantiti
Le nostre partenze coprono tutti i mesi dell'anno, e i gruppi sono garantiti già da 15 persone. Questo significa che, una volta prenotato, puoi organizzare con tranquillità ferie e impegni.
Un servizio davvero all-inclusive
Viaggio, hotel, pensione completa, accompagnatore, visite e assistenza sono compresi nella quota. Le poche voci escluse sono indicate chiaramente fin dall'inizio, senza costi nascosti.
Un clima familiare
È forse la cosa che i pellegrini apprezzano di più, e che ritrovi nelle recensioni pubblicate in questa pagina: nei nostri viaggi nessuno è un numero. Chi parte da solo trova compagnia, chi è in difficoltà trova aiuto, chi ha domande trova qualcuno che lo ascolta. Siamo un'azienda seria, autorizzata (Aut. prov. REGDE/1606/2010-08-17), ma il nostro modo di lavorare resta quello di una famiglia che accoglie.
Sempre raggiungibili
Prima, durante e dopo il viaggio puoi contare su di noi. Il nostro ufficio risponde allo 02 39523309 dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30; sul cellulare e WhatsApp 329 6799928 puoi scriverci in qualsiasi momento; l'indirizzo email è info@pellegrinaggisanti.com. Se preferisci venirci a trovare, la nostra sede è in Via Bagnolo 14 a Tavazzano con Villavesco (LO). Per tutte le informazioni su come prenotare e sui punti di partenza c'è la pagina contatti, e per le risposte alle domande più comuni la pagina delle domande frequenti. L'elenco completo dei nostri viaggi è invece nella pagina tutti i pellegrinaggi.
“Qualunque sia il motivo del tuo viaggio, c’è un momento giusto per te, quello dove ti rendi conto che nulla davvero ti impedisce di partire, quello dove sei chiamato… proprio TU. Qualunque sia il tuo motivo, noi ti accompagniamo, passo passo, con la mano nella mano…”
La Madonna in un messaggio dato a Ivan a Medjugorje dice:
“Cari figli, se voi sapeste quanto vi amo, piangereste dalla gioia”
È un viaggio di fede verso un santuario in cui un tour operator si occupa di tutta l'organizzazione: trasporto, hotel, pasti, visite, programma religioso e accompagnatore. Il pellegrino deve solo scegliere la data e la città di partenza; al resto pensiamo noi,…
Che cos'è un pellegrinaggio organizzato?
È un viaggio di fede verso un santuario in cui un tour operator si occupa di tutta l'organizzazione: trasporto, hotel, pasti, visite, programma religioso e accompagnatore. Il pellegrino deve solo scegliere la data e la città di partenza; al resto pensiamo noi, così puoi dedicarti completamente alla preghiera e all'incontro con il luogo santo.
Quali pellegrinaggi organizzate?
Organizziamo pellegrinaggi in pullman con partenze regolari tutto l'anno verso Medjugorje (5 giorni), Lourdes (4 giorni) e San Giovanni Rotondo, con le tappe di Lanciano, Monte Sant'Angelo e Loreto (3 giorni). Su richiesta, per gruppi e parrocchie, organizziamo anche pellegrinaggi verso Fatima, Roma, Santiago di Compostela, la Terra Santa e altri santuari, anche in aereo.
Quanto costa un pellegrinaggio?
Il prezzo varia in base alla meta, alla durata e alla data. Attualmente i nostri pellegrinaggi partono da 180 € per San Giovanni Rotondo, da 297 € per Medjugorje e da 449 € per Lourdes. La quota comprende viaggio, hotel in pensione completa, accompagnatore e visite; è inclusa l'assicurazione RC (responsabilità civile); a parte ci sono la quota di iscrizione, l'eventuale supplemento per la città di partenza e per la camera singola.
Posso partecipare se viaggio da solo?
Certamente, e succede molto spesso. Puoi prenotare una camera singola con il relativo supplemento. In un gruppo di pellegrini non si resta mai soli a lungo: in pullman, a tavola e durante le visite si fa presto amicizia, e l'accompagnatore è sempre a disposizione.
Da quali città partono i pullman?
Dipende dalla meta. Per Medjugorje partiamo da Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Firenze; per Lourdes da gran parte del Centro-Nord e anche da Roma, Napoli, Abruzzo e Marche; per San Giovanni Rotondo da Lombardia, Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo. L'elenco completo con orari e supplementi è nella pagina di ciascun viaggio.
Quali documenti servono per andare a Medjugorje e a Lourdes?
Serve la carta d'identità elettronica valida per l'espatrio oppure il passaporto. Dal 3 agosto 2026 la carta d'identità cartacea non è più valida per l'espatrio. Per la Bosnia ed Erzegovina, che non è nell'Unione Europea, la tessera sanitaria europea non vale: è consigliata un'assicurazione sanitaria. I minori devono avere un proprio documento e, se hanno meno di 14 anni e non viaggiano con un genitore, la dichiarazione di accompagnamento della Questura.
Medjugorje è riconosciuta dalla Chiesa?
Il 19 settembre 2024 il Dicastero per la Dottrina della Fede, con la Nota "La Regina della Pace" approvata da Papa Francesco, ha concesso il nulla osta al culto e ai pellegrinaggi a Medjugorje, riconoscendo i frutti spirituali del luogo. La Nota non dichiara però la soprannaturalità delle apparizioni. I fedeli possono quindi recarsi a Medjugorje in pellegrinaggio liberamente e con la serenità di farlo in comunione con la Chiesa.
Il pellegrinaggio è adatto a una persona anziana o con difficoltà a camminare?
Sì, con qualche attenzione. Lourdes e San Giovanni Rotondo sono le mete più adatte, perché hanno meno salite e luoghi accessibili. A Medjugorje le salite alle colline sono impegnative, ma si può vivere il resto del programma. Chi usa una carrozzina pieghevole può viaggiare con noi accompagnato da una persona che lo assista.
Durante il viaggio ci sono momenti di preghiera?
Sì, il viaggio stesso fa parte del pellegrinaggio. In pullman si prega il Rosario, si ascoltano le spiegazioni dell'accompagnatore sulla storia del santuario e si vivono momenti di condivisione. Sul posto sono previste la Santa Messa in italiano, la possibilità di confessarsi, la Via Crucis, le processioni e il tempo per la preghiera personale.
Chi accompagna il gruppo?
Ogni pellegrinaggio ha un accompagnatore che resta con il gruppo dalla partenza al rientro, si occupa della parte organizzativa e guida i momenti di preghiera e le visite. A Medjugorje i nostri gruppi sono seguiti da guide spirituali esperte del luogo. I gruppi parrocchiali possono partire con il proprio sacerdote, affiancato dal nostro accompagnatore.
Organizzate pellegrinaggi per parrocchie e gruppi?
Sì, è una parte importante del nostro lavoro. Possiamo organizzare date dedicate, programmi su misura, partenze direttamente dalla parrocchia e mete su richiesta. I gruppi sono garantiti già da 15 persone. Contattaci con qualche mese di anticipo indicando meta, periodo e numero indicativo di partecipanti.
Quando è meglio partire?
Partiamo tutto l'anno. Primavera e autunno offrono il clima più piacevole; l'estate è la stagione delle grandi feste ma anche del caldo e della folla; l'inverno è il periodo più raccolto. Le ricorrenze più sentite sono il 25 giugno a Medjugorje, l'11 febbraio, il 15 agosto e l'8 dicembre a Lourdes, il 23 settembre a San Giovanni Rotondo.
Come si prenota un pellegrinaggio?
Puoi prenotare online dalla pagina del viaggio scegliendo la data nel calendario, oppure telefonarci allo 02 39523309 (lunedì–sabato 8:30–19:30), scriverci su WhatsApp al 329 6799928 o via email a info@pellegrinaggisanti.com. Per confermare si versa un acconto, che varia a seconda del viaggio, e il saldo prima della partenza.
È meglio il pullman o l'aereo?
Per Medjugorje, Lourdes e San Giovanni Rotondo dal Centro-Nord il pullman è la soluzione più pratica ed economica: si parte vicino a casa, si arriva direttamente al santuario e il viaggio diventa parte del pellegrinaggio. L'aereo è consigliabile per le mete lontane come Fatima o la Terra Santa e per i gruppi che partono dal Sud o dalle isole: lo organizziamo su richiesta.
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Esperienza stupenda posto Magico Medjiugorje. Accompagnatore Uriele + autisti del viaggio datato 4/all’8/ 2015 persone fantastiche disponibili educate insomma ANGELI CUSTODI. Vorrei rifare questo viaggio insieme a loro addirittura io e la mamma come tutto il resto dei Pellegrini sarebbero rimasti ancora. Grazie Angela Guidoreni
Angela GuidoreniMedjugorje dal 4 all’8 Dicembre
★★★★★
Desidero esprimere i più sinceri complimenti per il garbo, la professionalità, la competenza e la disponibilità con le quali Roberto ci ha accompagnato nel pellegrinaggio. Essendo diretti in un luogo di culto e di fede, durante il viaggio sia all’andata che al ritorno, ha saputo gestire i momenti di preghiera e di approfondimento storico culturale senza imporli ma proponendoli con garbo. Grazie Ing. Carlo Basi
Ing. Carlo BasiLourdes dal 2 al 5 Giugno
★★★★★
Siamo rimasti entusiasti per la professionalità di Stefano e di Antonio e per la guida spirituale di Roberto che non ci ha fatto sentire minimamente l’assenza di un sacerdote; e che ha svolto il suo compito con il cuore.Anche l’albergo Eliseo è molto gradito. Grazie Lorenza e Bruno