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Viaggio sul Bernina Express

Viaggio sul Bernina Express

Un viaggio che si rivela essere tra i più affascinanti e incantevoli: quello a bordo del Bernina Express. Con il suo colore rosso, si rivela un treno unico nel suo genere per la ricca varietà di panorami e paesaggi che si vedono.

Bernina Express: alla scoperta del suo percorso

Il Bernia Express parte dalla città di Tirano, che si trova ad un’altezza di soli 429 metri, e arriva a quota 2253, all’Ospizio Bernina, per poi finire il tragitto scendendo, nella gettonata città di St. Moritz.

Bernina Express: la meraviglia delle carrozze panoramiche

Le carrozze di questo treno regalano ai turisti tutto il confort che si può desiderare: nei mesi invernali sono riscaldate per rendere il viaggio ancora più piacevole, mentre nei periodi estivi, a volte, vengono rese cabrio, in modo che si possa respirare e ammirare il paesaggio circostante in modo ancora più scenografico.

Fondamentale, quindi, avere sempre a portata di mano la macchina fotografica, per immortalare ogni minimo dettaglio di questi paesaggi idilliaci!

Bernina Express: carrozze non solo panoramiche

A partire dal 30 ottobre 2017 e fino al 24 aprile 2018, il Bernina Express si compone di carrozze differenti. Tutti i turisti che acquistano il biglietto per effettuare questa tratta possono scegliere le carrozze normali oppure le bellissime carrozze panoramiche che offrono un panorama del paesaggio a 360 gradi.

Solitamente la scelta dei turisti ricade sulla seconda opzione per godere in tutti i sensi il viaggio e i paesaggi che si ammirano durante tutte le città che si vanno a scoprire.

Bernina Express: un panorama mozzafiato

Uno dei punti più panoramici del percorso è dato da un viadotto di forma elicoidale che grazie al suo raggio di 70 metri permette di godersi la sua vista lungo tutti i suoi 30 metri di lunghezza che permettono di arrivare alla stazione di Brusio. Questo viadotto presenta una pendenza costante e si trova in uno spazio molto ristretto, facendo vivere ai passeggeri attimi di vera adrenalina.

Altra bellezza è data dal lago di Poschiavo, che si raggiunge partendo dalla stazione di Miralago e la ferrovia costeggia le rive del lago stresso. Da qui lo scenario è indescrivibile: non solo il lago, ma la valle circostante faranno di questo pezzo di percorso un ricordo indelebile. Questo lago è molto bello nel periodo invernale in quando il paesaggio completamente innevato si riflette sulla sua superficie mentre il Bernina Express con il suo inconfondibile colore balza subito all’occhio.

Superata la stazione di Poschiavo, la salita continua sempre con una pendenza regolare e, attraverso dei ripidi tornanti, il Bernina Express prosegue lungo un costone boscoso molto particolare per il suo panorama.

Continuando la salita, si arriva alla stazione di Alp Grüm, che si presenta sul fianco di un alpeggio scosceso. Qui, la panoramica di tutta la val Poschiavo e dei ghiacciai che si trovano di fronte a questa stazione, fanno rimanere i visitatori letteralmente senza parole.

Ultima tratta di questo scenografico percorso è quella che arriva sino alla stazione di Morteratsch, situato sul fondo della valle del ghiacciaio del Morteratsch. Da questo punto si nota la cima del Pizzo Bernina, con la sua altezza di 4049 metri, e la cresta che scende dal Pizzo Bianco, conosciuta con il nome di Biancograt.

Bernina Express: il santuario di Tirano, meta di pellegrinaggi

Parlando del Bernina Express, che parte da Tirano, non si può non menzionare il santuario della città, che ogni giorno vede pellegrini devoti rendere omaggio al luogo dove si dice sia apparsa la Madonna.

In questo caso, il veggente era Mario Omodei, al quale la Mamma Celeste avrebbe chiesto di costruire un santuario in Suo nome.