Madre Teresa santa: ieri la firma del decreto di Papa Francesco
Madre Teresa santa: è ufficiale. Papa Francesco ha firmato ieri il decreto durante il Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione dei Beati.

È ufficiale: Madre Teresa di Calcutta sarà proclamata santa il prossimo 4 settembre. La notizia circolava già da mesi, come avevamo scritto nel nostro approfondimento sulla “piccola matita nelle mani Dio“, ma mancava l’ultimo passaggio, ovvero la firma del decreto da parte del Santo Padre.
Madre Teresa santa a settembre
Proprio ieri, Papa Francesco, alle ore 10, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, ha presieduto la celebrazione dell’Ora Terza e il Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione dei Beati, tra cui appunto della Beata Madre Teresa.
La suora dei lebbrosi era stata menzionata domenica scorsa nell’Angelus, quando Bergoglio ha ricordato le quattro suore del suo ordine uccise nello Yemen. “Prego per loro e per le altre persone uccise nell’attacco, e per i familiari. Questi sono i martiri di oggi, e questi non sono copertina dei giornali, non sono notizie. Questi danno il sangue per la Chiesa. Questi sono vittime dell’attacco da parte di quelli che li hanno uccisi e anche dell’indifferenza di questa globalizzazione dell’indifferenza. Madre Teresa accompagni in paradiso queste sue figlie martiri della carità, e interceda per la pace e il sacro rispetto della vita umana”.
Il calendario delle altre beatificazioni
Domenica 5 giugno 2016
Stanislao di Gesù Maria, al secolo Giovanni Papczynski, che nel 1600 fondò la Congregazione dei Chierici Mariani dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
Maria Elisabetta Hesselblad, religiosa svedese, fondatrice della congregazione delle suore dell’Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida.
Domenica 16 ottobre 2016
Giuseppe Sanchez del Rio, messicano laico, martire, che nel 1928, a soli 15 anni, morì a causa delle persecuzioni religiose.
Giuseppe Gabriele del Rosario Brochero, sacerdote diocesano argentino conosciuto come “Cura Brochero”. Tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, per farsi sentire vicino alla gente, si spostava per chilometri sul dorso di una mula. Figura, la sua, molto cara a Papa Francesco, che nel 2013, nel messaggio per la beatificazione, lo definì “un pioniere nell’uscire verso le periferie geografiche ed esistenziali per portare a tutti l’amore, la misericordia di Dio”.