La luce della Madonnina di Vicka: un richiamo alla coscienza e al Natale

L’illuminazione della statua della Madonna nella casa natale di Vicka, avvenuta il 26 settembre scorso, ci ricorda, come dice la nota veggente, che la Madonna ci ha inviato un po’ di luce in tempi scuri come quelli di oggi, in cui famiglie e giovani si trovano in situazioni così difficili. La luce dovrebbe essere per tutti un richiamo alla propria coscienza e a lottare contro le tentazioni del demonio.
Illuminandosi, la Madonna ha voluto anche ricordarci di pregare, perché solo così si avrà la vera luce. E quella stessa luce è anche un richiamo alla luminescenza della stella cometa che condusse i pastori e i Re Magi alla grotta in cui nacque Gesù. Un faro nella notte, la bussola nel buio dei cuori e delle coscienze. Quella luce scaturita dalla Madonna di Vicka si fa ancora più viva oggi, 18 novembre, giorno in cui nella diocesi Milanese è da poco iniziato il calendario dell’Avvento, come di consueto con una settimana d’anticipo rispetto al resto d’Italia. Giovani e adulti sono chiamati a comprenderne il giusto spirito, addentrandosi in uno stile di vita caratterizzato dal silenzio, dalla riflessione e dalla preghiera, tenendo sempre nella mente e nel cuore quella luce che, attraverso la dolce figura della Madonna, “venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14), per aiutarci a non perdere la giusta traiettoria.
Durante il periodo dell’Avvento sono previsti tre pellegrinaggi a Medjugorj: visualizza tutte le date di partenza